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Week in Social: dai Nametags di Instagram allo Smart Speaker di Facebook

Week in Social: dai Nametags di Instagram allo Smart Speaker di Facebook

Aprile dolce dormire? Mark Zuckerberg non sarebbe d’accordo. Settimana di fuoco per i vertici di Menlo Park che tra una dichiarazione, un meme, dati e privacy hanno cavalcato lo scandalo Cambridge Analytica che ha tenuto banco negli ultimi sette giorni.

Ma il privacy gate non ha impedito ai nostri amati social di stupirci anche questa settimana. È venerdì e come ogni settimana torna la rubrica più puntuale di tutte, torna Week in Social. Dai Nametags di Instagram allo Smart Speaker di Facebook, ecco tutte le novità del mondo social della settimana. Ma andiamo con ordine.

Linkedin introduce il formato GIF nei messaggi privati

Less is more. Ma non per tutti. Linkedin si avvicina sempre più alle creature di Zuckerberg: Per facilitare e rendere più interattiva e moderna la comunicazione sul business social, Linkedin ha introdotto le GIF direttamente in Messaging.

Da ora sarà infatti possibile cercare le GIF direttamente all’interno dei messaggi e inviarle a l proprio interlocutore. Le GIF in LinkedIn Messaging saranno disponibili a livello globale nelle prossime settimane.

Facebook presenta Smart Speaker

Si tratta di un dispositivo elettronico quadrato e senza display. Di cosa parliamo? Di Smart Speaker, gli altoparlanti da salotto che la società di Menlo Park era in procinto di lanciare ma sembra aver momentaneamente bloccato per lo scandalo Cambridge Analytica. Ancora avvolte nel mistero le funzionalità dell’oggetto il cui brevetto risale al 2016.

L’obiettivo di Facebook – ha scritto Bloomberg due settimane fa – era quello di lanciare la sfida ai prodotti già presenti sul mercato, in primis Amazon Echo e Google Home, a cui si è aggiunto l’HomePod di Apple. La volontà di Facebook, hanno spiegato le fonti alla testata, è comunque quella di lanciare i nuovi prodotti entro la fine dell’anno.

Facebook blocca l’accesso alle app dopo 90 giorni di non utilizzo

Ecco in arrivo le modifiche riguardanti i token di accesso alle app di Facebook. A quanto pare tutti i token di accesso dovranno essere rinnovati ogni 90 giorni con il consenso della persona che utilizza l’app. In poche parole, annuncia Facebook, tra il 9 e il 21 Aprile, i token degli utenti che non si sono connessi attivamente all’app negli ultimi 90 giorni scadranno. Che ve ne pare di questo intervento? Ecco cosa ne pensa il nostro Luca La Mesa, teacher Ninja Academy:

“Questo è un ottimo esempio di modifica intelligente che aiuta direttamente 2 miliardi di utenti senza che loro debbano fare un’azione attiva. Se controllate tutte le app che avete autorizzato nel tempo vi renderete conto che almeno la metà vi siete dimenticati perché le avete autorizzate. Se Linkedin da tempo cancella le custom audience dopo 90 giorni anche Facebook più introdurre novità “a tempo” per migliorare la privacy degli utenti”.

Instagram testa i Nametags

Instagram ci sta abituando, forse più di Facebook, a grandi e interessanti novità. L’ultima riguarda i Nametags, un nuovo sistema che gli utenti potranno utilizzare in futuro per essere identificati e seguiti. Secondo quanto riportato da TechCrunch la sperimentazione sarebbe già avviata. Il funzionamento dei Nametags è molto semplice e ricorda molto da vicino quello degli Snapcode di Snapchat che sono stati lanciati nel lontano 2015.

In poche parole I Nametags non sono altro che una specie di ‘codici a barre’ che identificano ogni utente e consentono quindi a chi li scansiona con la fotocamera dentro l’app di Instagram di aggiungerlo facilmente e direttamente come amico senza bisogno di ricercarlo per nome all’interno del motore di ricerca della piattaforma. Comodo no? Staremo a vedere.

: Con le Nametags di Instagram sarai più facile da trovare. Basta una scansione

Instagram testa Focus, il ritratto nascosto

Ma le novità per Instagram non finiscono qui. Arriva la modalità ritratto, sarà disponibile nelle Stories e darà la possibilità di realizzare foto artistiche e di alta qualità. Questa nuova funzione consentirà di scattare ritratti, sia foto si video, direttamente dall’app. Quando verrà scattata una foto o un video nel formato Ritratto, il volto rimarrà a fuoco, mentre lo sfondo verrà sfocato. Per ora la funzione ritratto è disponibile su iPhone 6s, 6s Plus, 7, 7 Plus, 8, 8 Plus e X, oltre a qualsiasi sistema operativo Android rilasciato a partire dal 2015.

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