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Taranto - Ascolto, lettura, recitazione, «Mimesi celebra la libertà del sé»

Taranto – Ascolto, lettura, recitazione, «Mimesi celebra la libertà del sé»

Il martedì la struttura in Via Pupino ospita il progetto Custodi d’Amore (partito nel 2015 e rivolto agli e alle over 65), il mercoledì e il venerdì Cosa c’è di Diverso? (per persone lgbtiq) ed il giovedì Voce del Verbo Donna (per donne vittime di violenza e non solo), sempre dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Il lunedì mattina il Centro Interculturale Nelson Mandela, in Via Anfiteatro #219 ospita le attività dello Sportello Arcobaleno (per migranti lgbtiq). Tra qualche giorno, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e l’Ufficio Provinciale della Consigliera di Parità, ripartiranno anche le iniziative presso la Biblioteca Comunale Pietro Acclavio, già Palazzo della Cultura, che aveva ospitato lo sportello dal giugno 2014 al settembre 2015.

La Hermes Academy Onlus offre dal 2005 gratuita consulenza legale, psicologica e arte-terapeutica a donne vittime di violenza e maltrattanti, omosessuali, bisessuali e transessuali e alle loro famiglie, migranti, anziani, persone sole o alienate; organizza workshop gratuiti di scrittura e lettura teatralizzata; corsi di dizione e recitazione; una serie di happening legati alle arti visive e performative, incontri socio-culturali a tematica LGBTIQ, in cui è possibile ascoltare, raccontarsi, confrontarsi. Lo sportello garantisce uno spazio di ascolto qualificato a persone che ricercano un orientamento o un sostegno attraverso lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità insite nella persona stessa; il fine è quello di contribuire al perseguimento del benessere della persona attraverso l’attivazione di processi di empowerment.

L’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus ed il Comitato Territoriale Arcigay Taranto, inoltre, ospitano giovani ragazze e ragazzi in difficoltà, che, il più delle volte sono stati cacciati di casa perché omosessuali. È possibile usufruire dei servizi prenotando una consulenza al +39 388 874 6670.

Mimesi: il teatro e la libertà del sé tornano al Centro Interculturale Nelson Mandela

Dopo in grandi consensi riscossi dallo scorso incontro, martedì 7 marzo il Centro Interculturale Nelson Mandela, in via Anfiteatro #219 a Taranto, ospita, dalle ore 18.30 alle ore 20.30, un nuovo appuntamento del ciclo di seminari Mimesi promosso dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus in collaborazione con il Comitato Territoriale Arcigay Taranto: scrittura e narrazione teatrale per conoscere meglio se stess attraverso il confronto con l’altr da sé.

La partecipazione è libera e gratuita per chi ha effettuato regolare tesseramento per l’anno sociale 2017 ad almeno una delle due realtà promotrici (la tessera annua ha un costo di 15,00 euro). Per info e iscrizioni, contattare il +39 388 874 6670.

Mimesi, già proposto con successo tra i vicoli del centro storico di Taranto e a Grottaglie, tanto interesse sta riscuotendo dallo scorso maggio: un processo che attraverso la simulazione, la creazione, l’interpretazione – pedagogicamente rappresentata dalle tappe della crescita umana – ci riporta alla dimensione umana della società, sempre più anonima e spersonalizzata, con la proposta di luoghi identificabili con quelli di un laboratorio teatrale, momento per eccellenza dove l’intervento “con” le persone e non “sulle” persone è la condizione indispensabile per riconsegnare, attraverso un percorso progettuale, un’esperienza di protagonismo ai giovani, nei quali i processi di decisione e responsabilità occupano un posto marginale. La metodologia del laboratorio fa della diversità di ciascun un elemento fondamentale dal quale trarre spunto, per perfezionare il proprio rappresentarsi in eventi poco codificati ma densi di significato. Mimesi, dunque, intende sviluppare e sostenere l’autonomia del sé, attraverso un processo formativo che, caratterizzandosi come un sistema di azioni integrate di orientamento, formazione e accompagnamento, usa la didattica del teatro come strumento fondamentale per affrancarsi dalle paure dell’essere oltre quello stesso sé. Il percorso fornisce la possibilità concreta di sperimentare metodiche finalizzate all’orientamento e, più in generale, alla riscoperta del proprio io e all’innalzamento del proprio livello di autostima.

Gli appuntamenti previsti per martedì 7 marzo rientrano nella programmazione della settima edizione diVoce del Verbo Donna, progetto su, per e con le sensibilità femminili promosso, a partire dal 2011, dalla Hermes Academy Onlus.La nuova edizione – organizzata in collaborazione con il Comitato Territoriale Arcigay Taranto a cavallo dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna (dal 23 febbraio al 23 marzo) – prevede una serie di iniziative socio-culturali tese ariscoprire il significato del lemma comunità, diffondere la cultura delle differenze, conservare la memoria storica locale, educare le nuove generazioni (e non solo) alla bellezza e all’ascolto, alla prevenzione e al contrasto a malattie sessualmente trasmissibili, a fenomeni di omo-transfobia, bullismo, violenza di genere e stigma persone HIV positive.

Le iniziative promosse quotidianamente da Hermes Academy ed Arcigay Taranto non godono di fondi pubblici, né di contributi di privati, ma fondano le proprie radici su puro spirito filantropico e opera di volontariato dei suoi aderenti. Si coglie l’occasione per tributare un plauso a tutti i volontari e a tutte le volontarie della Hermes Academy, che, dal settembre 2005, si prodigano per la buona riuscita delle attività quotidiane, che hanno reso la Onlus una delle realtà più presenti, vive e propositive dell’intera provincia ionica.

Un gruppo eterogeneo di persone, di età ed estrazione sociale diverse, professionisti nel campo artistico-culturale, psico-socio-assistenziale, economico-legale, scientifico-tecnologico, riunitisi sotto la denominazione associativa Hermes Academy Onlus a partire dal 2005, nel marzo 2014 entrati a far parte della grande famiglia di Arcigay: articolando emozioni (“su calzari alati”, come si legge in una locandina risalente ad una delle prime attività teatrali), l’Arte incontra il sociale, l’Arte intesa come strumento di denuncia, di affermazione, di lib(e)rAzione e di rinascita, nella culla della Magna Grecia ed oltre.

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