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Stop al telemarketing aggressivo. Dal 2018 il registro pubblico delle ...

Stop al telemarketing aggressivo. Dal 2018 il registro pubblico delle …

Con la nuova legge n. 5/2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 2018, sono state finalmente introdotte le nuove disposizioni in materia di iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e istituzione di prefissi nazionali per le chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato.

Le novità introdotte riguardano il cd. Registro Pubblico delle Opposizioni, già operativo in Italia sin dal lontano 31 gennaio 2011. Come noto, con l’iscrizione in tale registro gli abbonati agli elenchi telefonici pubblici possono opporsi alle telefonate indesiderate da parte degli operatori di telemarketing per attività commerciali, promozionali o per il compimento di ricerche di mercato tramite l’uso del telefono.

Secondo le disposizioni del D.P.R. n. 178/2010 ciascun abbonato può chiedere che la numerazione della quale è intestatario, riportata negli elenchi di cui all’articolo 129 del codice della privacy, sia iscritta nel registro, gratuitamente.

La nuova legge introduce però ulteriori correttivi volti a garantire una maggiore tutela della privacy e ad arginare e contrastare con più forza le forme aggressive di telemarketing.

Ecco le principali novità:

1) Iscrizione estesa a tutti i numeri telefonici, inclusi i cellulari e i fissi non presenti negli elenchi telefonici pubblici;

2) Annullamento automatico, contestualmente all’iscrizione nel Registro, dei consensi – precedentemente conferiti – al trattamento dei dati personali per fini commerciali, fatti salvi casi specifici normativamente previsti;

3) Divieto di cessione a terzi dei consensi al trattamento dei dati personali degli iscritti nel nuovo Registro;

4) Divieto per gli operatori di utilizzare compositori automatici per la ricerca dei numeri telefonici da contattare;

5) Potenziamento delle sanzioni in caso di violazioni delle disposizioni di legge, fino alla sospensione dell’attività e alla revoca della licenza;

6) Obbligo per i call center di identificazione della linea chiamante mediante codici o prefissi specifici;

7) Obbligo per i call center di consultare mensilmente il Registro Pubblico delle Opposizioni per verificare se i numeri che intendono chiamare risultano iscritti nel Registro e conseguente obbligo di aggiornamento delle proprie liste a cadenza mensile e comunque precedentemente all’inizio di ogni campagna promozionale.

In attuazione delle nuove disposizioni di legge tutti i soggetti interessati che vogliano opporsi al trattamento delle proprie numerazioni telefoniche, effettuato mediante operatore con l’impiego del telefono per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, possono iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni mediante specifica richiesta da inoltrare anche per via telematica o telefonica.

La legge 5/2018, già in vigore dal 4 febbraio scorso, sarà però pienamente operativa dopo l’emanazione del regolamento attuativo ed il conseguente aggiornamento del D.P.R. n. 178/2010 e comunque verosimilmente a partire dal secondo semestre del 2018.

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