Home / Sessuologia ed Altro / Sesso: rapporti lampo per il 25-40% degli uomini, ecco i consigli dell …
Sesso: rapporti lampo per il 25-40% degli uomini, ecco i consigli dell ...

Sesso: rapporti lampo per il 25-40% degli uomini, ecco i consigli dell …

Rapporti ‘lampo‘ per il 25-40% degli uomini. In tanti, tra la popolazione maschile italiana, lamentano eiaculazione precoce: a causa del mancato controllo volontario dell’eiaculazione, non hanno una durata sufficiente a soddisfare la partner. E spesso vanno in crisi. Ma affidarsi al ‘fai da te’ alla lunga non aiuta. Parola del sessuologo Franco Avenia, vicepresidente della Fiss (Federazione italiana di sessuologia scientifica), autore di un lavoro scientifico sull’addestramento per “il controllo della fase preorgasmica“. In pratica come durare di più, senza pensare a cose tristi o contare i fiori della tappezzeria, e senza ricorrere ai farmaci. “Si ha eiaculazione precoce – spiega innanzitutto Avenia – quando vi è assenza di controllo volontario, con un tempo di latenza, cioè il periodo che va dall’insorgere dell’erezione all’orgasmo, insufficiente al compimento di un rapporto sessuale soddisfacente“. Fra gli uomini del Belpaese, la ‘durata’ va dai 5 ai 15 minuti per il 50% di loro. La buona notizia, per lui e ovviamente anche per lei, è che “se si escludono patologie organiche e psichiche, l’ingestibilità dell’eiaculazione è risolvibile nella maggior parte dei casi con un adeguato addestramento. Più o meno come la mamma addestra il piccolo al controllo dell’urina“. Secondo l’esperto, “non sempre si tratta di una patologia, ma è molto spesso una condizione naturale dell’uomo, consolidata con l’autoerotismo adolescenziale, quando l’orgasmo è l’obiettivo da raggiungere e prima ci si arriva, meglio è. Condizione che – afferma Avenia all’AdnKronos Salute – può essere superata con l’addestramento“. “Molti uomini nel tempo – racconta il sessuologo – hanno sviluppato autonomamente ‘sistemi’ di controllo dell’eiaculazione più o meno efficaci. Tra i più frequenti, distogliere il pensiero dall’attività sessuale cercando di concentrarsi su qualcos’altro come contare i fiori della tappezzeria, di ricordare ad esempio i nomi dei giocatori di una data squadra o dei 7 re di Roma, di pensare a qualcosa che mette ansia, tipo esami, scadenze o persino la morte“. “Tali sistemi sono altamente sconsigliati – sottolinea Avenia – in quanto, se anche all’inizio possono portare qualche beneficio ritardando l’eiaculazione, nel tempo tendono a creare i cosiddetti ‘vuoti di carburazione’. Si instaurano cioè meccanismi che influiscono negativamente sull’erezione: se all’inizio si raffredda la libido a comando, con il tempo il cervello impara a farlo automaticamente. E si perde l’erezione“. Alla lunga, il rimedio si rivela peggiore del male. In cosa consiste, allora, l’addestramento al controllo dell’eiaculazione, per allungare i tempi del rapporto? “Il Trainig sessuale sofro-fenomenologico – spiega – si articola in tre momenti fondamentali: l’utilizzo di tecniche di rilassamento consolidate; l’applicazione di metodi iper-percettivi; l’uso di metodiche specifiche di controllo. Secondo la mia esperienza, il 95% di coloro che si addestrano raggiunge il controllo dell’eiaculazione. Certo dipende molto dalla diligenza e dalla costanza con cui ci si addestra“. Il primo passo è, dunque, il rilassamento “che inizialmente viene stimolato solo a livello fisico. Man mano che si va avanti con l’allenamento si producono le condizioni per una profonda distensione mentale, che si concretizza in uno stato di estrema calma e di completo benessere. Non dimentichiamo che i soggetti ansiosi, ipercontratti tendono a soffrire facilmente di eiaculazione precoce“. L’iper-percezione, il secondo momento chiave dell’addestramento per vincere l’eiaculazione precoce, “consiste nel focalizzare l’attenzione sugli organi genitali. Molto spesso, infatti, c’è una scarsa percezione dei meccanismi che regolano l’attività sessuale. L’iper-percezione permette di prendere il controllo di questi meccanismi e dell’eiaculazione“. E infine, le “metodiche di controllo – elenca il sessuologo – in cui insegniamo a spostare la percezione dagli organi genitali ad altre parti del corpo, ad esempio la schiena o la mano, a seconda delle posizioni sessuali. Sono le stesse tecniche utilizzate per il controllo del dolore, le vie nervose sono le stesse“. L’addestramento si impara dal sessuologo una volta a settimana, poi gli ‘esercizi’ vanno ripetuti in casa, una volta al giorno, per una ventina di minuti.

Leggi Anche

A un terzo delle donne non interessa fare sesso: ecco perché

A un terzo delle donne non interessa fare sesso: ecco perché

Il sesso è una parte fondamentale di ogni rapporto e, anche se in pochi hanno …