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Recensione Montblanc Summit 2: quando il lusso incontra la ...

Recensione Montblanc Summit 2: quando il lusso incontra la …

Emanuele Cisotti

11/11/2018 ore 12:00
Recensione Montblanc Summit 2

Avevamo già recensito il primo Montblanc Summit poco più di un anno fa e già lo scorso anno ci eravamo trovati in difficoltà nel valutare un prodotto che è prima di tutto un orologio Montblanc e poi uno smartwatch. Quest’anno però c’è un motivo in più per interessarsi a questo prodotto: è il primo smartwatch al mondo ad arrivare sul mercato con il nuovo Snapdragon Wear 3100. Se volete saperne di più potete andare nell’articolo dedicato e capirete perché il “nostro io nerd” non vedeva l’ora di provarlo.

Confezione

Non ci sono grandi novità nella confezione di Montblanc Summit 2, visto che all’interno troviamo un cavo USB/microUSB e una base di ricarica magnetica con i pin per la connessione all’orologio.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

Montblanc Summit 2 è realizzato in vari materiali ed è disponibile in DLC (diamond like carbon), acciaio o titanio. Non abbiamo provato la versione in acciaio bicolore, ma potete scegliere senza problemi il materiale che preferite di più, visto che il prezzo ha solo minime oscillazioni in tal senso. La cassa è estremamente compatta ed è infatti un orologio da 42 millimetri, decisamente più compatto rispetto alla stragrande maggioranza degli smartwatch in circolazione. Chi vi scrive ha apprezzato moltissimo questo fattore avendo il polso abbastanza piccolo, ma anche il pubblico femminile apprezzerà sicuramente. L’orologio ha un design discreto e non è eccessivamente spesso (14,3 millimetri). Sul lato destro sono presenti 3 trasti fisici, di cue due programmabili e uno all’interno della corona circolare con il classico design Montblanc. Rispetto al precedente modello la rotazione della corona ora permette di navigare nei menù. I cinturini possono essere tranquillamente sostituiti con altri a vostra scelta. Ovviamente è ancora resistente a polvere e acqua secondo lo standard IP68.

9.0

Hardware

Ci siamo lamentati spesso di come la situazione nel mercato smartwatch per quanto riguarda l’hardware sia un po’ stagnante. Finalmente non è più così. Questo Montblanc Summit 2 è il primo a montare il nuovo Snapdragon Wear 3100, che dispone della stessa CPU della precedente variante, ma anche di un nuovo co-processore a bassissimo consumo energetico, che viene utilizzato per aumentare l’autonomia del dispositivo. Altri componenti del System-on-a-chip sono stati aggiornati. La memoria interna è raddoppiata e arriva ora a 8 GB, così come anche la RAM che è adesso da ben 1 GB. Non manca il Bluetooth 4.2, il Wi-Fi, il barometro, l’NFC per i pagamenti mobili (anche con Google Pay ora) e il GPS. Un salto in avanti notevole rispetto alla precedente generazione. Nella parte inferiore è presente anche un sensore di battito cardiaco, preciso durante il rilevamento.

SCHEDA: Montblanc Summit 2

9.5

Display

Questo Summit 2 è dotato di un display da 1,2 pollici di diagonale con risoluzione di 390×390 pixel e realizzato in tecnologia AMOLED. Lo schermo è molto luminoso ed è anche dotato di sensore di luminosità per far sì che si adatti in automatico alle condizioni ambientali. È supportata poi la nuova modalità ambient di Wear OS che mostra anche a schermo bloccato l’intero quadrante a colori (anche se leggermente semplificato).

8.0

Software

Summit 2 di Montblanc arriva ovviamente sul mercato già aggiornato a Wear OS 2.1. Questa nuova variante del sistema operativo per orologi di Google è stata leggermente ripensata. Se scorrendo orizzontalmente è possibile accedere alla tenda dei controlli rapidi (fra cui ora anche la musica) e le notifiche, lateralmente si può invece accedere a Google Assistant e ai dati giornalieri di Google Fit. Le notifiche sono ora più ricche e vengono mostrate in modo più chiaro. Dove possibile potrete interagire, anche rispondendo, usando la voce, le emoji o la tastiera virtuale. Potrete attivare Google Assistant anche tenendo premuto il tasto della corona digitale. Come accennato questa corona circolare ora permette di scorrere nei menù. Non è una funziona indispensabile ma era insensato che non lo facesse. Gli altri due tasti fisici potranno invece avviare l’applicazione che preferirete.

La lista di applicativi per Wear OS è piano piano sempre più folta e troviamo il supporto ad un numero sempre maggiore di software. La compatibilità è con iOS 9.3 o successivo e Android 4.4 o successivo (escludendo Android Go). Montblanc ha preinstallato alcuni software. Tra i più interessanti segnaliamo Timeshifter che vi aiuta a tenere traccia degli spostamenti e vi aiuta a programmare meglio le vostre giornate per combattere il jet lag e Workout Coach, che pianifica la vostra attività fisica in base alle vostre capacità, spingendovi a fare sempre meglio. L’applicazione è incredibilmente ben fatta e durante l’attività fisica si verrà incoraggiati ad andare più forte o più piano in base ai nostri obiettivi. Peccato che non ci sia un’app per smartphone e che quindi tutto sia confinato dentro l’orologio. Simpatica anche l’app con tutti i fusi orari e una che vi da consigli e informazioni utili del paese dove siete. In sostanza un orologio pensato per chi viaggia.

La fluidità del sistema è impareggiabile, probabilmente merito del singolo GB di RAM e del nuovo processore Qualcomm.

7.5

Autonomia

La batteria è una 340 mAh che vi garantisce circa 1 giorno e mezzo di autonomia. Non cambia molto l’autonomia tenendo il display sempre attivo (in modalità adattiva). Difficile arrivare a due giorni spegnendola e supererete sempre la giornata di lavoro tenendola attiva. Montblanc ha scelto la strada di ridurre le dimensioni dell’orologio mantenendo un’autonomia più che onesta, piuttosto che mantenere le dimensioni importanti per aumentare l’autonomia.

Prezzo

Esattamente come lo scorso anno non daremo un voto al prezzo. Questo perché Montblanc non ha pretesa di competere con i low cost del mercato Wear OS e non sarebbe neanche corretto. Per noi valutare il prezzo di un prodotto simile è molto difficile e chi si interessa ad un prodotto simile lo fa prima di tutto per il marchio e non per la tecnologia. Per questo motivo la cifra richiesta non sarà affatto sconvolgente. Parliamo di 995€ per la versione DLC o acciaio e 1095€ per quella in titanio. Lo potete acquistare negli store Montblanc o online sul loro sito. Apprezziamo anche per quest’anno l’onestà del voler mantenere il prezzo di questi orologi più basso rispetto a quelli classici.

Foto

Nota: Il voto finale è un voto basato sull’esperienza d’uso che abbiamo avuto rispetto al prodotto, che si è rivelata essere eccellente. È ovviamente un voto NON confrontabile con gli altri, perché si tratta di prodotti appartenenti a marchi non confrontabili.

Giudizio Finale

8.5

Montblanc Summit 2

Montblanc Summit 2 è il miglior smartwatch Wear OS del mercato. Non è un prodotto per tutti e ovviamente chi si avvicina a questo prodotto sa già che dovrà pagare più del classico smartwatch per averlo, ma è piacevole constatare come in questo caso il prezzo più alto sia in buona parte giustificabile anche da hardware e prestazioni. E se lo scorso anno questo era già vero, quest’anno lo è ancora di più visto che è il primo con il nuovo Snapdragon Wear 3100.

di Emanuele Cisotti

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