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iPad 2018: Apple Pencil non è più un'esclusiva per la linea Pro

iPad 2018: Apple Pencil non è più un’esclusiva per la linea Pro

I tablet iPad di Apple, specie nelle versioni da 9,7 pollici e nelle famiglie Mini da 7,9 pollici hanno per lo più rappresentato strumenti di fruizione di contenuti: ideali per la navigazione web, per la consultazione della posta elettronica e per guardare film e video, o per giocare. La creazione di contenuti è sempre stata un po’ limitata, nonostante la Mela abbia comunque reso disponibili le app della suite iWork, e le altre app di creatività come iMovie e GarageBand.

Nel 2015 Apple aveva spinto maggiormente iPad come dispositivo di creazione di contenuto proponendo in maniera specifica la serie iPad Pro con l’ammiraglia da 12,9 pollici di form factor che si affiancava, a catalogo, ad una versione Pro in tradizionale form factor da 9,7 pollici. La famiglia “Pro” poteva vantare alcune caratteristiche esclusive, rappresentate in particolare dalla Apple Pencil e dallo smart connector, con quest’ultimo che consentiva il collegamento di cover dotate di tastiera.

L’Apple Pencil, la cui compatibilità era riservata unicamente agli iPad della famiglia “Pro” andava ad incarnare una novità davvero inedita per i tablet della Mela, le cui operazioni di interazione sono sempre state gestite dall’utente esclusivamente con le dita. Una penna ad alto contenuto tecnologico, con la capacità di rilevare angolazione e intensità della pressione (allo scopo di restituire un tratto “digitale” molto simile a quanto ci si aspetterebbe da un tratto di matita, pennarello, pennello, sulla carta) che hanno permesso – in abbinamento al display di iPad Pro – di restituire un’esperienza d’uso molto convincente grazie a precisione, reattività e sensbilità al tocco di altissimo livello.

La linea iPad Pro è stata rimaneggiata in maniera significativa lo scorso anno, eliminando il modello da 9,7 pollici, mantenendo quello da 12,9 pollici e aggiungendo un inedito form-factor da 10,5 pollici. Insomma, dallo scorso mese di giugno per chi avesse voluto affidarsi ad un iPad da 9,7 pollici con supporto ad Apple Pencil non vi erano alternative se non cercare il modello Pro sul mercato dell’usato o sperare nelle scorte di qualche rivenditore.

Tornando sui suoi passi e allo scopo di allargare ancora un poco le capacità creative e di creazione degli iPad non-pro, Apple ha introdotto lo scorso mese un nuovo iPad da 9,7 pollici, con supporto ad Apple Pencil. Prima di procedere è però necessario riordinare un po’ quali tipologie vi siano state – e vi siano tutt’ora – sul mercato di iPad nel form factor da 9,7 pollici con o senza supporto ad Apple Pencil, per chiarirsi le idee nel caso si stia cercando un tablet Apple tra il mercato dell’usato:

Dal punto di vista estetico Apple decide di mantenere la stessa impostazione delle precedenti generazioni: chassis in alluminio con forte impronta minimal (i pulsanti presenti sono solo quello di accensione e di regolazione del volume, oltre al pulsante/sensore TouchID), connettore Lightning nella parte inferiore, accanto ai diffusori audio e, per il modello provvisto anche di connettività cellulare, un inserto di plastica nella parte superiore per agevolare il funzionamento delle antenne.

Cornice non particolarmente sottile, ma funzionale all’uso in maniera tale che si possa afferrare il dispositivo senza coprire significativamente parti di schermo o interagire accidentalmente con gli elementi presenti in esso. Sul bordo superiore, quando orientato in verticale, è presente la fotocamera/videocamera FaceTime HD capace di scattare fotografie a 1,2 megapixel e registrare video con risoluzione di 720p (la fotocamera frontale supporta inoltre HDR, rilevamento dei volti, controllo dell’esposizione, scatto a raffica ed è dotata di apertura massima di f/2.2), sul bordo inferiore trova invece posto il sensore d’impronte TouchID.

Jack cuffie collocato in corrispondenza dell’angolo superiore sinistro e, infine, modulo fotocamera posteriore da 8 megapixel (con aperutra di f/2.4, stabilizzazione, geotagging, modalità panorama oltre alle funzionalità già supportate dalla fotocamera frontale) nell’angolo destro. La versione con connettività cellulare vede l’alloggiamento della SIM card nella parte bassa del lato destro. Lungo il bordo sinistro sono posti, al di sotto della scocca in alluminio, una fila di magneti che permettono l’ancoraggio delle cover a protezione del display.

La piattaforma hardware è stata aggiornata rispetto ai modelli dello scorso anno, e mette ora a disposizione il SoC Apple A10 Fusion – già utilizzato per iPhone 7 e 7 Plus del 2016 che vede un processore quad-core basato su architettura ARMv8-A che si ispira all’impostazione big.LITTLE: due core per attività ad alte prestazioni e due core pensati invece per l’efficientamento del consumo energetico, con le operazioni che vengono gestite automaticamente a seconda dell’utilizzo del tablet. Rispetto ad altre implementazioni dell’architettura big.LITTLE, in questo caso solamente le due coppie di core possono essere attive alternativamente, e non nello stesso momento. Ciò significa che potranno essere attivi al massimo due core, e della stessa tipologia. Sul versante GPU abbiamo una soluzione PowerVR e precisamente il modello Series 7XT GT7600 Plus nell’implementazione a 6 core (si tratta della stessa GPU usata per iPad 9,7 dello scorso anno, mentre invece su iPad Pro 9,7 era stata usata una versione non-Plus ma con implementazione a 12 core). La memoria di sistema è sempre di 2GB di tipo LPDDR4 in configurazione dual-channel.

Osserviamo ora più da vicino il display di questo iPad “model year” 2018. Abbiamo a che fare con un pannello IPS, con risoluzione di 2048×1536 pixel, che restituiscono una densità di 264 pixel per pollice in relazione alla diagonale di 9,7 pollici. Alcune differenze importanti rispetto all’iPad Pro 9,7 del 2016 e con le tecnologie display adottate per gli altri modelli della linea Pro attualmente a listino. Anzitutto il display non è di tipo “Fully Laminated” come era il caso di iPad Pro 9,7. Rispetto invece ai modelli Pro attuali, il display ha una frequenza di aggiornamento di 60Hz e non di 120Hz, la cui conseguenza più rilevante è una reattività della risposta d’uso di Apple Pencil leggermente inferiore, ma allo stesso livello, già ragguardevole, del vecchio iPad Pro 9,7. Infine il display non è provvisto di tecnologia TrueTone, che adegua dinamicamente la temperatura colore del punto di bianco alle condizioni dell’illuminazione dell’ambiente circostante, presente invece negli altri modelli Pro.

L’analisi colorimetrica rivela, per quanto riguarda il gamut di questo display, un comportamento davvero eccellente con una rispondenza quasi perfetta del triangolo sRGB di riferimento (la copertura è prossima al 100%). Il punto di bianco è spostato su tonalità leggermente più fredde, com’è normale per questo tipo di display, ma comunque meno rispetto all’iPad Pro 9,7 cui va a prendere idealmente il posto. La luminanza massima raggiunge il valore di quasi 490 candele su metro quadro mentre il nero, allo stesso livello di luminosità del pannello, arriva a 0,62 nits. Ne consegue un rapporto di contrasto statico di 789:1, decisamente molto buono.


Autonomia navigazione WiFi


Autonomia riproduzione video

Sul fronte dell’autonomia operativa, che viene affrontata con una batteria da 32,9Wh (8828mAh), il nuovo iPad riesce a ottenere risultati assolutamente rispettosi, con oltre 9:30 con il test di navigazione WiFi e più di 11 ore per il test di riproduzione video. Anche in questo caso abbiamo un comportamento migliore rispetto al confronto, grazie alla batteria di maggiori dimensioni, senza tuttavia avere differenze in termini di dimensioni e peso del dispositivo.

Come dicevamo in apertura, Apple ha deciso di allargare anche al di fuori della famiglia Pro il supporto ad Apple Pencil. Si tratta di uno stilo di tipo attivo che si collega al tablet tramite tecnologia Bluetooth: all’estremità opposta rispetto alla punta (che nasconde un sensore alla pressione) si trova un cappuccio magnetico che nasconde un connettore Lightning tramite il quale si ricarica la batteria e si sincronizza lo stilo con iPad al momento del primo utilizzo. Una carica completa offre 12 ore di attività, mentre una carica di appena 15 secondi garantisce fino a 30 minuti di utilizzo, e può essere effettuata collegando la penna direttamente al tablet. Il sensore presente nella punta è in grado di rilevare forza della pressione e angolazione, a tutto vantaggio della precisione del tratto e lo scopo ultimo è quello di offrire un feeling e una risposta d’uso che sia il più simile possibile a quella di una normale matita su un foglio di carta. 

Lo stilo di Apple permette di aggiungere una notevole dimensione creativa in più a questo tablet, unitamente alla maggior comodità di disporre di un form factor molto più facilmente trasportabile rispetto a quelli da 12,9 e 10,5 pollici dei modelli della famiglia Pro .Oltre agli impieghi di tipo grafico, Apple Pencil può occasionalmente essere usata come metodo di puntamento complementare alle dita, specie per quelle attività che richiedono operazioni di precisione come, ad esempio, la selezione di una cella in un foglio di calcolo.

Con iOS11 Apple Pencil supporta ora le note scritte a mano, così come la possibilità di disegnare schizzi in Note e Mail. Molto interessante è l’introduzione della funzione chiamata “Markup” che consente di scrivere annotazioni su fotografie, PDF o screenshot in maniera molto immediata e di indubbia utilità quando, ad esempio, si sta analizzando una fotografia o un bozzetto per eventuali ritocchi e modifiche, così come la possibilità di evidenziare parti salienti di testo di un PDF, oppure ancora firmare direttamente documenti digitali senza la necessità di doverli stampare o di aggiungere tramite programmi di editing una firma scansionata.

L’aggiunta del supporto ad Apple Pencil è inoltre ulteriormente irrobustita dall’importante aggiornamento delle app Pages, Keynote e Numbers della suite iWork per iOS, che permettono all’utente di usare la Pencil durante la creazione di documenti, aggiungendo disegni e annotazioni a mano libera, rendendo così un po’ più dinamica ed accattivante, per esempio, una presentazione o – per gli studenti – una ricerca di approfondimento. Oltre a queste vi sono poi numerose altre App in grado di supportare Apple Pencil, che la Mela ha ben raccolto in un’apposita sezione su App Store.

Tra le applicazioni degne di menzione, oltre ovviamente alle varie proposte per i disegnatori ed artisti come Linea Sketch e Pixelmator, vi sono ad esempio proposte come GoodNotes 4, e Notability per creare annotazioni su documenti e per trasformare in testo digitato le note scritte a mano con Apple Pencil, oppure ad esempio MyScript Calculator che trasforma iPad in un foglio di carta interattivo capace di ottenere in tempo reale il risultato di un’operazione scritta a mano.

Considerazioni

Il form factor di 9,7 pollici rappresenta probabilmente il miglior compromesso tra portabilità e fruibilità quando si ha a che fare con un tablet. Non stupisce quindi la scelta di Apple di proporre il supporto ad Apple Pencil anche per la linea di iPad “non-Pro”, rispondendo anche ai desideri del pubblico più vasto per il quale i modelli iPad Pro sono inaccessibili per questioni di budget e che vogliono comunque sfruttare le potenzialità creative offerte dal tablet di Apple.

Senza Apple Pencil il giudizio di iPad non si discosta da quanto già espresso in passato: ci troviamo ad aver a che fare con un tablet versatile, con prestazioni che permettono di sostenere tutti i tipi di impiego cui un tablet può essere sottoposto, unitamente ad una ottima portabilità, robustezza e autonomia operativa. Con il modello di quest’anno Apple riesce a migliorare su pressoché tutti i fronti (prestazioni, autonomia, qualità del display) rispetto al modello dello scorso anno, mantenendo invariato il prezzo.

Ovviamente è il supporto ad Apple Pencil il vero valore aggiunto di questa nuova edizione di iPad: un accessorio che oltre ad ampliare le possibilità d’uso del tablet aprendolo ad artisti e disegnatori, permette di trasformare iPad in uno strumento molto valido per gli studenti, che possono organizzare il proprio materiale di studio e prendere appunti su un unico strumento digitale. E’ anche a questo proposito che la Mela ha prestato particolare attenzione alle applicazioni della suite iWork e alla creazione di un’area apposita su App Store dove raccogliere tutte le App capaci di supportare la Pencil. Purtroppo permane l’assenza di un qualsiasi accorgimento per riporre Apple Pencil o per assicurarla al tablet nei momenti in cui viene usata, con il rischio di smarrirla facilmente.

E proprio quello degli studenti sembra essere il pubblico d’elezione a cui Apple si è ispirata quando ha deciso di introdurre il supporto alla Pencil in questo iPad, come confermato anche dalle nuove iniziative per il mondo educational annunciate dalla Mela proprio in occasione del lancio del nuovo iPad. Creatività che viene indirizzata non solamente con Apple Pencil ma anche con il supporto alla realtà aumentata (grazie al chip A10 Fusion) che permette di sfruttare le numerose app già presenti su App Store che consentono di interagire, apprendendo o divertendosi, con il mondo circostante.

Va comunque detto che il nuovo iPad 2018 (sesta generazione) è privo di una serie di elementi e caratteristiche che rendono la famiglia Pro degna di questo nome e specialmente indicata, appunto, per l’utenza professionale. Parliamo ad esempio del gamut esteso per il display e della frequenza di aggiornamento a 120Hz (il primo ideale per i professionisti dell’immagine, la seconda per restituire la massima reattività del tratto digitale di Apple Pencil), oppure il connettore Smart Connector per il collegamento di tastiere hardware.

In ogni caso è bene fare attenzione al fatto che Apple Pencil viene venduta separatamente, ad un costo di 99 Euro: chi volesse, pertanto, acquistare il nuovo iPad assieme alla Pencil dovrà mettere in conto una spesa di almeno 458 Euro, che arrivano fino a 678 Euro nel caso si scelga il modello di iPad con connettività cellulare e capienza di storage di 128GB. A titolo di confronto il prezzo di ingresso per il mondo iPad Pro è di 739 Euro per il modello da 64GB di capienza, con connettività solo WiFi e form factor da 10,5 pollici, ma anche in questo caso Apple Pencil è da acquistare a parte e implica pertanto una spesa complessiva da 838 Euro.

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