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Il futuro elettrico di Mercedes

Il futuro elettrico di Mercedes

Elettrico mon amour. Non si scappa dalla volontà di una trazione completamente elettrificata. È un dato di fatto. Così anche Mercedes-Benz si adegua a questa che è una delle tecnologie a disposizione del settore automotive ed è diventato un imperativo all’interno di un piano industriale che prevede un’investimento di 5,4 miliardi di euro nella ricerca e nello sviluppo di sistemi e dispositivi “verdi” destinati alle automobili. E alla nascita di un nuovo brand, all’interno del Gruppo tedesco, riservato ai modelli a basso impatto ambientale.

La Mercedes Maybach Vision 6 Concept è un prototipo lungo 5,70 metri, largo 2,10, spinto da quattro motori elettrici (uno per ruota), la cui potenza complessiva è pari a 750 cavalli. L’autonomia dichiarata si dovrebbe attestare intorno ai 500 km. Un dato questo, che sarà un tratto distintivo delle prossime generazioni delle vetture di Stoccarda attente all’ambiente.

MERCEDES EQ A PARIGI

Mercedes ha presentato il concept suv EQ al Salone di Parigi, di fatto l’esordio della nuova piattaforma dedicata alle sole vetture elettriche, capace appunto di un’autonomia di 500 chilometri. Teconologia che ports al debutto nel mondo della Stella anche il sistema di ricarica rapido Combined Charging System (CCS). Con una sola interfaccia sarà possibile eseguire la ricarica sia con il connettore AC (corrente alternata) che DC (corrente continua). A seconda del sistema di batterie, il CCS consente una ricarica fino a 150 kW nelle stazioni di ricarica rapida. Però la trazione non prevede solo che sia la batteria a farsi carico dell’autonomia.

A questo proposito è già pronta sulla rampa di lancio la versione a celle combustibili di Mercedes GLC. Il Suv di Stoccarda in edizione F-Cell sarà il capostipite di una serie di vetture alimentate ad idrogeno. Il numero 500 si ripete ancora, perché si riferisce all’autonomia di GLC. La svolta rispetto al passato sta nel fatto che la tecnologia sviluppata per il Suv di Stoccarda è compatibile con i vani motore dei propulsori endotermici. Ciò significa che il passaggio da combustione interna a celle a combustibile, richiederebbe degli interventi minimi a livello di struttura vettura e che, per farla breve, basterebbe togliere il motore a pistoni per lasciare il posto a quello elettrico, sostituendo il serbatoio della benzina con quello per l’idrogeno, lasciando dello spazio anche per il pacco batterie. Tornando alle specifiche di GLC F-Cell, in attesa del suo lancio ufficiale nel 2017, si scopre che il prototipo è equipaggiato con una batteria agli ioni di litio da 9 kWh (più compatta di quella della precedente Classe B a idrogeno), che da sola le garantisce circa 50 km di autonomia. Il dato di 500 km è riferito combinando il potenziale offerto dal pacco batterie e dai serbatoi di idrogeno. Rivestiti in fibra di carbonio, hanno una capacità di 4 kg ciascuno. La vettura è dotata di tecnologia plug-in.

Mercedes– Benz ha in serbo una serie di novità che riguardano sia i sistemi ibridi, sia i propulsori endotermici. Andando con ordine si scopre che sarà la Classe S ristilizzata a portare al debutto le novità più importanti in materia: batterie agli ioni di litio con capacità sino a 13,3 kWh e un’autonomia in modalità elettrica potenzialmente superiore ai 50 km. Merito di un nuovo pacco batterie, più compatto ed efficiente, che si avvarrà della tecnologia plug-in. E di un nuovo motore elettrico collocato all’interno del cambio 9G-Tronic. L’efficienza del sistema è legata a diversi fattori (stile di guida compreso) e potrà fare affidamento anche sul sistema di navigazione, capace di fornire informazioni pure sull’altimetria della strada che si sta percorrendo.

Le novità da Stoccarda terminano alla voce endotermico. Dopo l’esordio del nuovo turbodiesel OM 654 sulla Classe E 220 d, spetta ai motori benzina darsi una mossa. Tocca nuovamente alla Classe S sperimentare le novità proposte dalla casa: filtro antiparticolato e rete di bordo a 48 volt. Padre di questa nuova famiglia di motorizzazioni un inedito 6 cilindri in linea, protagonista sulla riedizione della S (2017). L’unità sarà equipaggiata con un nuovo generatore starter. E dopo l’avvento del motore sei cilindri sarà la volta del nuovo quattro cilindri benzina.

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