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Ifa 2018, non solo gadget: la tecnologia che ha invaso Berlino

Ifa 2018, non solo gadget: la tecnologia che ha invaso Berlino

BERLINO – All’ombra degli smartphone con fotocamera mobile – il trend innescato dall’edizione 2018 della fiera dell’elettronica più importante d’Europa – una nuova schiera di prodotti tech ha sgomitato, nella capitale tedesca, per mettersi in luce. Ecco alcuni tra i dispositivi più interessanti che abbiamo visto in Germania, pronti a invadere il mercato nei prossimi mesi.

•Huawei: Mate 20 Lite e AI Cube
Alla fine il gigante cinese uno smartphone, nei giorni della fiera di Berlino, lo ha svelato: il Mate 20 Lite. Si tratta di un annuncio inconsueto, in quanto questo telefono di fascia medio alta precede il lancio – fissato per ottobre prossimo – dei suoi fratelli maggiori: il Mate 20 e il Mate 20 Pro. Mentre quest’ultimi saranno dotati del nuovo processore Kirin 980, presentato a Ifa da Richard Yu, il Mate 20 Lite dovrà accontentarsi del Kirin 710 Soc e di specifiche tecniche inferiori, a partire dai 4GB di Ram. Più basso, ovviamente, sarà anche il prezzo: 399 euro, disponibile in Italia praticamente da subito.

That’s a wrap for our #HuaweiIFA2018 announcements. Ready to #ExperienceSmarter and more colour with our latest products? Which one sparks your interest? #IFABerlin#IFA18pic.twitter.com/CSVFonYqtY

— Huawei Mobile (@HuaweiMobile) 31 agosto 2018Il Mate 20 Lite è ricoperto da vetro anche sul dorso, ha un display Full HD+ da 6.3 pollici ed è provvisto di quattro fotocamere: due anteriori e due posteriori. Entrambe le coppie hanno la stessa risoluzione: 24MP quella principale e 2MP quella secondaria che si occupa della profondità. Il sistema operativo è un Android 8.0: rimarrà deluso chi si aspettava il nuovo sforzo di Google: Android 9.0 Pie.

Sempre a Berlino, Huawei ha presentato il suo primo speaker intelligente: l’AI Cube, che in realtà del cubo ha ben poco. Si tratta infatti più di un cilindro che svolge più funzioni: può fare da altoparlante, ovviamente, ma è anche un router Wi-Fi dotato di un modem 4G, con uno slot per una Sim card. In più AI Cube, grazie alla collaborazione con Amazon, può contare su Alexa, l’assistente virtuale che risponde ai comandi vocali dell’utente. In Italia arriverà nel 2019, con un prezzo ancora da definire.

•ZTE: Axon 9 Pro
Dopo i guai con l’amministrazione Trump, il colosso cinese torna alla ribalta con un nuovo smartphone. L’Axon 9 Pro ha un display da 6.2 pollici con notch e risoluzione Full HD AMOLED. Il dispositivo sfrutta la potenza del Qualcomm Snapdragon 845 unito a 6GB di Ram ed è dotato della tecnologia Axon Vision, un chip dedicato che stando a quanto dichiara ZTE migliorerebbe la fruizione di film e video aumentando sensibilmente il frame rate. Tagliato fuori dagli Usa, questo smartphone arriverà nei prossimi mesi in alcuni Paesi europei al prezzo di 649 euro. Tra questi, al momento, non c’è l’Italia.
 
•BangOlufsen: Beosound Edge
La musica ritorna all’età della pietra. Viene da pensarlo quando si osserva il nuovo speaker della casa danese, chiamato Beosound Edge: ha più o meno le dimensioni di una ruota, si può poggiare a terra o fissare al muro, diffonde il suono da entrambi. La funzione più affascinante riguarda il volume: si alza e si abbassa facendo ruotare leggermente lo speaker verso destra o sinistra, come se fosse un’enorme manopola. Il Beosound Edge è un bel pezzo di design, ma non è per tutti: dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2018 a un prezzo di circa 3500 euro.
 
•Somnox: Sleep Robot
Per chi ha problemi d’insonnia, questo robot dall’aspetto di un cuscino potrebbe essere la soluzione ideale: si tratta di un guanciale che simula il respiro di una persona, in sintonia con quello di chi lo sta stringendo. In più Somnox cerca di facilitare il sonno attraverso suoni e, volendo, meditazione guidata. Questo curioso cuscino si può ordinare sul sito dell’azienda, ma il prezzo non è da sogno: costa 549 euro.
 
•Segway: Drift W1 Skates
L’azienda americana che produce la famosa (e omonima) biga elettrica a due ruote, che il conducente muove sbilanciandosi leggermente con il corpo, a Ifa ha portato i suoi nuovi skate elettronici. I Drift W1 Skates funzionano come un hoverboard, solo che le ruote sono staccate e viaggiano separatamente sotto ogni piede. Questi pattini elettrici garantiscono senz’altro maggiore agilità negli spostamenti ma, al tempo stesso, rendono ancora più precario l’equilibrio, almeno per chi si avvicina la prima volta a questo genere di prodotto.
 
•Lg: CLOI Suitbot
L’azienda sudcoreana ha mostrato a Berlino il suo primo esoscheletro, pensato non solo per chi ha difficoltà a deambulare ma anche per i lavoratori: “Servirà a incrementare la produttività, ma anche a monitorare le condizioni di salute di chi lo indossa e a prevenire eventuali infortuni” ha detto a Berlino I.P. Park, capo di Lg Electronics.

•Royole: display flessibile
La Royole, azienda cinese fondata nel 2012 con base a Fremont, in California, ha mostrato a Berlino le potenzialità dei suoi schermi flessibili: si possono piegare e persino torcere ma l’immagine non subirà distorsioni o cambiamenti. Quella di Royole è una tecnologia da tenere d’occhio in vista degli attesi smartphone con display pieghevole che potrebbero essere lanciati a partire dai primi mesi del 2019: uno di questi potrebbe essere il Samsung Galaxy X, dispositivo di cui si parla da almeno un anno e che in molti sperano di poter vedere finalmente al prossimo Mobile World Congress di Barcellona.

•Garmin: Vivosmart 4
Il nuovo braccialetto smart dell’azienda statunitense, piccolo e leggero nonché impermeabile, è dotato di un sensore pulse oximeter che permette al dispositivo di ‘leggere’ il livello di ossigenazione del sangue di chi lo indossa. C’è anche una funzione chiamata Body Battery che misurerebbe il livello di energia a disposizione dell’utente, attraverso parametri come le variazioni del battito cardiaco e i dati raccolti durante il sonno. In Italia è già disponibile a un prezzo di circa 140 euro.

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