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Huawei Mate X pieghevole, anche i cinesi passano agli smartphone "foldable"

Huawei Mate X pieghevole, anche i cinesi passano agli smartphone "foldable"

BARCELLONA – Il messaggio è chiaro: sarà l’anno degli smartphone pieghevoli e del 5G. Dopo la coreana Samsung, anche i cinesi di Huawei presentano un telefono che si apre a libretto. Ma il Mate X ha uno schermo da 8 pollici che letteralmente ricopre all’esterno il dispositivo al contrario del Galaxy Fold che invece lo ha all’interno. “Il futuro è qui”, spiega Richard Yu, a capo della divisone mobile, nel suo inglese non sempre comprensibile durante la conferenza stampa che precede il Mobile World Congress di Barcellona, la grande fiera dedicata al settore della telefonia.

Visto da vicino lo smartphone Huawei sembra più riuscito di quello Samsung. Quando è chiuso passa (quasi) per un normale telefono di ultima generazione, capace però di ampliare lo schermo da 6,6 ad 8 pollici (2480 per 2200 pixel), contro il Fold che invece ne ha uno esterno da 4,3 e quello interno da 7,3. In più il Mate X è 5G, si potrà quindi scaricare un video da 1Gb in tre secondi tanto per fare un esempio. Ma per proteggere il display sarà necessaria la cover dalla quale va estratto ogni volta per aprirlo e nessuno sa ancora quanto questi nuovi smartphone riusciranno a resistere ad un uso intenso.

“Tutte le principali componenti del dispositivo sono contenute nella barra di lato: dalla fotocamera per i selfie targata Leica al processore Kirin 980, fino all’antenna 5G e alla porta per l’alimentazione”, prosegue Yu. Ma la vera sorpresa, da parte dei presenti, arriva quando sul maxischermo alle sue spalle compare il prezzo: 2299 euro per mettersi in tasca il foldable dell’azienda cinese, che arriverà sul mercato a metà 2019.

Whatever way you look at it, the flexible FullView OLED Display gives you an unparalleled view. #HUAWEIMateX#ConnectingTheFuture#MWC2019pic.twitter.com/6ktzyivsWg

— Huawei Mobile (@HuaweiMobile) February 24, 2019
“Siamo andati contro le leggi della natura per creare un dispositivo che si piegasse in questo modo, senza lasciare alcuno spazio tra i due pannelli una volta chiuso. I nostri ingegneri hanno lavorato tre anni alla cerniera del Mate X, che funziona grazie a più di 100 componenti”, racconta il Ceo di Huawei.

“Bisogna intenderli come dei prototipi, il primo passo versa una nuova generazione”, avvertono gli analisti di Gartner, gli stessi che hanno registrato il primo anno di pesanti cali per Samsung e Apple. Mentre i brand cinesi continuano a crescere, inclusa Huawei, il settore quindi volta pagina. Ma lo farà lentamente: i pigehevoli sono difficili da costruire e verranno venduti a caro prezzo: 2000 euro circa per il Fold e appunto poco meno di 2300 per il Mate X. Sono dei non prezzi alla fine, anche perché si insiste ancora sui modelli di punta di tipo tradizionali venduti a cifre comunque alte e i pieghevoli, per non minacciarli, devono costare ancor di più. E poi le incognite sono ancora molte, bisognerà capire ad esempio come le app più usate sfrutteranno questi nuovi display e quale sarà alla fine la soluzione migliore da adottare, quella che diverrà standard.

Sullo sfondo la competizione fra i due colossi del mondo Android. Samsung è prima ma in calo, Huawei seconda e in crescita. Insomma, alla fine del 2019 i pieghevoli e il 5G potrebbero non essere le uniche novità dell’anno.
 

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