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Fringe Benefit: quali sono i più comuni e quali le ultime novità ...

Fringe Benefit: quali sono i più comuni e quali le ultime novità …

Dal cellulare all’automobile aziendale, fino al benessere dei dipendenti con fitness, yoga e bike sharing

Ogni azienda dovrebbe sempre pensare all’inserimento dei fringe benefit, vale a dire quei benefici aggiuntivi che vanno ad arricchire la remunerazione del dipendente. Si tratta, in sintesi, di beni che vengono concessi al lavoratore, come integrazione del suo stipendio: basti pensare all’auto aziendale, ai tablet, agli smartphone, ai portatili.

Anche i buoni pasto rientrano nella lista dei fringe benefit, così come l’alloggio pagato in caso di viaggi di lavoro. È dunque il caso di approfondire il tema dei benefici marginali, scoprendo altre informazioni interessanti e tutte le novità degli ultimi tempi.

Fringe benefit: definizione e caratteristiche peculiari

Vi abbiamo già elencato alcune delle possibili indennità accessorie da concedere potenzialmente ai propri dipendenti: di contro, non abbiamo ancora approfondito il loro ruolo. Tutt’altro che marginali, questi benefit sono importanti per la creazione del welfare aziendale, e naturalmente sono sottoposti ad una regolamentazione chiara e precisa. Fra i benefit più diffusi troviamo ovviamente il cellulare aziendale: sceglierne uno per i propri dipendenti è semplicissimo, dato che le principali compagnie di settore si occupano già di questo aspetto. Vodafone, per fare un esempio, propone diverse soluzioni per la telefonia mobile per le aziende, dunque dedicate al business, tutte di sicuro interesse. Infine, fra i fringe benefit finiscono anche altri benefici già oggi molto diffusi, come ad esempio il servizio di mensa aziendale.

Automobile aziendale: come funziona questo benefit?

L’automobile aziendale rappresenta un altro dei fringe benefit spesso concessi dalle imprese ai propri dipendenti: si tratta di un’indennità accessoria che viene concessa a quei dipendenti particolarmente meritevoli che hanno bisogno di effettuare molti spostamenti in auto. Dunque quando concessa come fringe benefit, la vettura può essere usata anche per scopi personali. Si parla quindi di “uso promiscuoâ€� quando l’auto aziendale viene usata sia per lavoro, sia per finalità personali. Infine, le auto aziendali hanno un altro vantaggio: la possibilità delle detrazioni dell’IVA al 40%, anche se inferiore alla detraibilità per uso prettamente lavorativo.

Le nuove frontiere dei fringe benefits

La società si evolve e allo stesso modo si evolvono anche le indennità accessorie che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti: sono le nuove frontiere dei fringe benefits, che includono ad esempio i vari programmi mirati al benessere dei lavoratori. Basti pensare ai corsi di yoga e di fitness offerti come pagamento in natura, oppure alle iscrizioni in palestra e alle sessioni di massaggi. Fra i fringe benefit di nuova generazione si collocano anche le visite dal nutrizionista e persino il bike sharing: una soluzione ideale per favorire la mobilità sostenibile e la salute dei propri dipendenti. Infine, rientrano nei benefit anche i master, indispensabili per acquisire determinate competenze e conoscenze.

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