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Ford Focus e le nuove tecnologie di assistenza alla guida

Ford Focus e le nuove tecnologie di assistenza alla guida

La nuova Ford Focus è una vettura sensibilmente differente rispetto al passato del marchio, nato 20 anni per raccogliere la complessa eredità di un veicolo storico come la Escort. Cambia soprattutto dal punto di vista della piattaforma, dopo che sono emerse delle aree di miglioramento dall’analisi delle precedenti piattaforme, affrontabili solo ripartendo da zero. La nuova Focus, che è prodotta in Europa presso lo stabilimento di Saarlouis in Germania, è costruita sulla piattaforma C2 globale, progettata per ottimizzare la reattività del veicolo in caso di collisione e per offrire più spazio all’interno senza influire negativamente sulle dimensioni esterne.

La nuova Ford Focus è il primo veicolo Ford con modem incorporato Come conseguenza, dal punto di vista del design la Focus è cresciuta per offrire un aspetto più sportivo con un’estensione del passo di 53 millimetri che permette l’integrazione di uno pneumatico dal diametro più ampio. Questo consente di posizionare le ruote più in alto e di ridurre la percezione visiva della lunghezza e della massa complessiva. Ford offre quattro varianti di Focus, delle quali la vera novità è rappresentata da Active che, pur partendo dallo stesso pianale, si differenzia rispetto agli altri modelli perché è più alta di 3 centimetri, offrendo la possibilità di percorrere terreni accidentati e sterrato. Abbiamo poi il modello tradizionale, la sportiveggiante ST-Line e il modello downsizing, proposto per chi vuole spendere di meno.

È stato ridisegnato anche il frontale con una griglia anteriore più ampia nel riconoscibile stile Ford. I gruppi ottici posteriori, invece, sono stati inseriti il più lontano possibile e divisi in due parti per consentire un’apertura del bagagliaio più versatile. Le luci a LED conferiscono al veicolo una grande riconoscibilità, mentre il badge Focus a lettere satinate si inserisce tra i gruppi ottici, riaffermando l’esecuzione premium che ha guidato il progetto anche nella parte posteriore.

Ma qui ci interessano maggiormente gli aspetti tecnologici del veicolo, che ruotano intorno alla filosofia di progettazione che Ford definisce “human centric”. La nuova Focus, infatti, introduce un’ampia gamma di tecnologie di guida assistita, e non solo, che le consentono di aderire al Livello 2 di guida autonoma, per la prima volta presente in un veicolo Ford. Sono proprio queste dotazioni che abbiamo avuto modo di testare nell’Autodromo di Modena, scenario in cui Ford ha organizzato delle Tech Sessions per mostrare come le nuove tecnologie possono migliorare la sicurezza sulla strada e rendere l’esperienza di guida più confortevole.

FordPass 2.0

Innanzitutto, la nuova Ford Focus è il primo veicolo Ford con modem incorporato, il che garantisce possibilità di connettività di varia natura attraverso FordPass 2.0. Si tratta di un nuovo livello di integrazione attraverso tecnologie gestibili tramite app e al Wi-Fi Hot spot di cui è dotato il veicolo, alimentato con contratto a sé stante: si tratta di una connessione Vodafone da 1000 GB a 120 Euro l’anno.

FordPass 2.0 gestisce, tra le altre, la sezione Aggiornamenti Live, che consiste in notifiche allo smartphone riguardo allo stato della macchina, per esempio avvertendo il proprietario se la batteria è in fase di esaurimento o dell’eventuale presenza di una gomma da cambiare. L’app gestisce anche alcune Funzioni da remoto come la possibilità di aprire o chiudere la vettura anche quando si è distanti. Se la vettura si trova in una zona coperta da wi-fi, infatti, è possibile assicurarsi se si sia effettivamente chiuso il veicolo prima di andar via. O magari aprirlo se si va di fretta. Allo stesso modo si può accendere il motore, per esempio per trovare il sistema di aria condizionata già acceso o la macchina pronta per partire per il momento in cui arriveremo a bordo. Ancora, FordPass gestisce il Check dello stato di salute, le notifiche push sullo smartphone, la geolocalizzazione del veicolo, il servizio di chiamate di emergenza imposto dall’UE e-Call e Traffic Live, per consultare la situazione del traffico aggiornata in tempo reale.

Inoltre, tramite l’app sono configurabili le autorizzazioni, visto che più di una persona può interagirvi da remoto. Si possono anche gestire i luoghi sensibili da inviare al navigatore, per esempio individuando un preciso tipo e marca di rifornitore di carburante, per poi inviare le coordinate a Google Maps o al navigatore interno del veicolo per raggiungerlo facilmente.

Co-Pilot 360

Ancora più interessante è Co-Pilot 360, ovvero l’insieme di dotazioni di guida assistita progettato per migliorare la sicurezza, la guidabilità e per rendere più semplici le manovre di parcheggio. Ford Co-Pilot 360 è basato su 2 telecamere, 3 radar e 12 sensori per la gestione dell’illuminazione intelligente, l’assistenza al parcheggio e l’assistenza alla guida.

Fra le altre cose, Co-Pilot 360 gestisce il nuovo Adaptive Cruise Control con StopGo, Lane Centering e Speed Sign Recognition. Si tratta di tecnologie che abbiamo avuto modo di provare a Modena. StopGo, ad esempio, portava all’arresto automatico del veicolo qualora un ostacolo si palesasse di fronte alla telecamera frontale. Se la pausa è inferiore ai 3 secondi, il veicolo riparte autonomamente. In caso contrario bisogna tornare alla guida manuale schiacciando il pedale dell’acceleratore. L’Adaptive Cruise Control si attiva con la pressione del tasto “Set” che si trova sul volante (un tasto standard che si trova su moltissimi veicoli), il quale consente anche di impostare la velocità di crociera alla quale il veicolo deve attenersi fra vari livelli disponibili. Basta premere una seconda volta su “Set” o schiacciare il pedale del freno per disabilitare Adaptive Cruise Control e riprendere padronanza sul veicolo.

La nuova Focus introduce un’ampia gamma di tecnologie di guida assistita, e non solo, che le consentono di aderire al Livello 2 di guida autonoma, per la prima volta presente in un veicolo Ford Per quanto riguarda Lane Centering, non si tratta più del semplice sistema che si limita a far vibrare il volante o a compiere piccole correzioni, ma è in grado di adattare la traiettoria del veicolo anche quando procede a velocità importanti. Se ci si avvicina docilmente alla demarcazione della corsia il sistema riporta autonomamente il veicolo all’interno della carreggiata. Se si persiste nell’errore verranno attivati segnale visivo e vibrazione per avvertire il conducente che probabilmente è troppo distratto rispetto alla guida o in condizioni di lucidità precarie. Se la corsia demarcata dalle linee è una curva, il veicolo sterzerà autonomamente di conseguenza in modo da seguire correttamente la traiettoria. Infine, Speed Sign Recognition, servendosi della telecamera, riconosce i segnali stradali e li mostra sul computer di bordo sul cruscotto, trasmettendoli adeguatamente al conducente. Il computer fornisce molte altre notifiche utili, per esempio sullo stato dell’Adaptive Cruise Control e della velocità impostata o sulla presenza di un veicolo posto davanti alla telecamera preso a modello dal sistema StopGo (si pensi al traffico cittadino e ai momenti in cui si è costretti a continue ripartenze e decelerazioni).

StopGo consente al sistema ACC della Focus di arrestare completamente il veicolo nella fase di partenza-arresto utilizzando fino al 50% della forza frenante totale. A fianco di queste dotazioni ci sono anche Adaptive Front Lighting System con Predictive Curve Light e Sign-based Light in grado di pre-regolare l’illuminazione dei fari per la massima visibilità prima di raggiungere una curva, un incrocio o una rotonda. La telecamera posta nella parte anteriore del veicolo è in grado di monitorare i riferimenti delle corsie fino a 65 metri di distanza. Il fascio luminoso proiettato dai fari, inoltre, può essere ottimizzato per agevolare il riconoscimento dei segnali stradali o illuminare eventuali pericoli che si trovano nella direzione di marcia. Tutto questo è possibile grazie all’installazione di nuovi fari adattivi in grado di adeguare forma e profondità del fascio di luce in base a vari fattori (Adaptive Front Lighting con Galre-Free Highbeam).

Focus è anche la prima Ford europeo con display Head-up (HUD), un visore a sovraimpressione che consente di mantenere gli occhi sulla strada grazie alla proiezione delle informazioni utili sulla superficie interna del parabrezza.

In definitiva, si tratta di dotazioni pensate per supportare l’automobile nel mantenimento della distanza di sicurezza dai veicoli che precedono e che riducono lo stress durante i lunghi viaggi dato che contribuiscono a mantenere il veicolo centrato nella sua corsia e a regolare la velocità entro i limiti monitorando i segnali su strada e i dati condivisi dal navigatore. L’ACC funziona, inoltre, a velocità fino a 200 km/h.

Parcheggio

A queste si aggiungono le tecnologie di assistenza al parcheggio. Quando il veicolo riconosce che si presenta la possibilità di parcheggio invia una notifica al conducente e gli chiede se vuole parcheggiare in senso parallelo o perpendicolare. Il sistema, in abbinamento al nuovo cambio automatico a 8 rapporti di Ford, identifica gli spazi di parcheggio adeguati. Quando si verificano le condizioni per dare il via alla manovra di parcheggio si seleziona la marcia in folle e si tiene premuto il pulsante del parcheggio posizionato al centro della console nella plancia principale. Non bisogna agire sugli altri pedali, né acceleratore né freno.

Se si ritiene soddisfacente la manovra si può lasciare il tasto di parcheggio e spegnere il motore. Se si continua con la pressione, invece, il sistema andrà avanti fin quando non allineerà perfettamente il veicolo.

Il sistema, infatti, controlla completamente l’automobile, procedendo in avanti o in retromarcia, accelerando e frenando, oltre a sterzare, eseguendo manovre in spazi di soli 110 centimetri più lunghi della vettura e su pendenze fino al 12%, a velocità fino a 4 km/h, prima di effettuare il parcheggio. Questa tecnologia può anche agevolare nell’uscita dai parcheggi in parallelo utilizzando la funzione di Park-out Assist.

Pre-Collision Assist

Pre-Collision Assist con Pedestrian e Cyclist Detection servono invece a rilevare pedoni e ciclisti presenti sulla strada o che potrebbero attraversare nella traiettoria del veicolo. In caso di potenziale collisione o di rilevazione della mancata risposta da parte del conducente, il sistema applica automaticamente i freni. Funziona anche nel caso di guida notturna tramite l’utilizzo dei fari. Il sistema di frenata automatica sfrutta tutto lo spazio a disposizione, distribuendo la frenata per tutti i centimetri disponibili in modo da non frenare troppo bruscamente e da agevolare la frenata anche all’eventuale vettura che si trova dietro.

I veicoli Ford, inoltre, dispongono del cosiddetto Blind Spot Information System con Cross Traffic Alert, una tecnologia che segnala al conducente quando altri veicoli si avvicinano ai lati nell’angolo cieco e consente, nel caso in cui il guidatore non risponde alle segnalazioni, di frenare per evitare o diminuire le conseguenze di un’eventuale collisione.

Passando alle motorizzazioni, la nuova Focus è disponibile con una versione ottimizzata del pluripremiato benzina EcoBoost 1.0 con la novità della tecnologia di disattivazione dei cilindri per i motori a 3 cilindi. EcoBoost 1.0 è disponibile con potenze da 100 a 125 CV e garantisce emissioni di CO2 a partire da 107 g/km per il modello a cinque parte, mentre il nuovo sistema di disattivazione dei cilindri è pensato per risparmiare carburante e ridurre ulteriormente le emissioni. Funziona arrestando automaticamente uno dei cilindri del motore quando non è necessaria una piena potenza, ad esempio durante la navigazione con una richiesta di potenza moderata. La tecnologia è in grado di disinserire o reinserire un cilindro in 14 millesimi di secondo senza compromettere le prestazioni.

I nuovi motori diesel EcoBlue da 1.5 e 2.0 offrono la massima efficienza in termini di consumo di carburante. Il nuovo EcoBlue 1.5 è offerto con livelli di potenza da 95 a 120 CV, entrambi con 300 Nm di coppia, e con emissioni di CO2 da 91 g/km per il modello a cinque porte. Il motore EcoBlue 2.0 eroga 12 CV, 370 Nm di coppia ed emissioni di CO2 a partire da 112 g/km. A questi va aggiunta la nuova trasmissione automatica a 8 rapporti controllabile tramite la comoda manpopola Rotary Gear Shift Deal.

La nuova Focus è disponibile a prezzi che partono da 15.826 Euro per il modello di base con motore EcoBoost 1.0, da 16.676 Euro per il modello Plus, da 17.700 Euro per il modello Business, da 19.750 Euro per Titanium ed ST-Line, e da 22.618 per Vignale.

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