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eLUX, il lab che integra smart grid e IoT per la cultura e la sostenibilità

eLUX, il lab che integra smart grid e IoT per la cultura e la sostenibilità

Smart grid, Internet of Things, energie rinnovabili, storage, mobilità elettrica. Oggi è possibile integrare e connettere queste soluzioni e tecnologie, mettendo al centro la sostenibilità e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Non è utopia, ma l’approccio su cui si basa la smart city. Da qui nasce eLUX, un laboratorio strategico dell’Università di Brescia dedicato a energia e Smart Living, al quale partecipano 5 Dipartimenti: Ingegneria Informatica, Meccanica, Civile, Economia e Giurisprudenza. L’ateneo bresciano persegue così la sua attività green, confermata anche dalla sua presenza nella Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile.

L’edificio esterno parte del lab eLUX

È quindi un perfetto esempio “in vitro” di applicazione della smart city, che è in grado di muovere interessi ed economia: a questo proposito, una recente report MarketandMarkets ha rilevato che il mercato globale delle soluzioni e tecnologie dedicate passerà dai 308 miliardi di dollari nel 2018 a più di 717 miliardi al 2023.

Tecnologia, smart grid ed efficienza energetica al centro di eLUX

eLUX è l’Energy Laboratory as University eXpo, il laboratorio HealthWealth dell’ateneo bresciano. Inaugurato venerdì scorso, si propone un altro obiettivo ambizioso: fare cultura. Per raggiungere questo intento non si è partiti dal creare ex novo un edificio avveniristico, ma di lavorare sull’esistente. È una proposta che, quindi, guarda anche al valore della riqualificazione energetica. Per questo si è lavorato alla trasformazione di un immobile esistente, poco efficiente e datato, il “Modulo Didattico” del Campus di Ingegneria, in un laboratorio aperto alla didattica, alla ricerca, alla divulgazione e al trasferimento tecnologico. Un luogo dove per sperimentare e dimostrare nuove soluzioni e novità tecnologiche per un uso razionale e sostenibile dell’energia. Per rendere possibile questo si è lavorato in più direzioni, puntando a efficienza energetica, uso delle rinnovabili, sfruttamento della opportunità offerta dalla mobilità elettrica. Il metodo di lavoro ha compreso sistemi di interazione con gli utenti (building automation ed edifici cognitivi), secondo i paradigmi dell’IoT sia di integrazione con smart grid e micro grid.

Il logo eLUX

A proposito, spiega il team di eLUX:

“L’esperienza degli utenti sarà fondamentale per rendere il “Modulo Didattico” un edificio cognitivo capace di fornire servizi su misura. eLUX è in grado di dialogare tramite le interfacce digitali e di adattarsi per fornite alle esigenze degli utenti creando un ciclo virtuoso di conoscenza avanzata.”

eLUX – UNIBS

La dotazione tecnologica

Come ha illustrato Alessandra Flammini, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e direttore del laboratorio, eLUX dispone oggi di impianti fotovoltaici, sistemi di energy storage, infrastrutture ICT, sistemi IoT, colonnina di ricarica elettrica e molto altro ancora.

Il team eLUX presente al convegno d’inaugurazione. A sinistra, in piedi, Alessandra Flammini

Grazie alla possibilità di connessione in cloud, renderà disponibili per ricerca e per il territorio i dati disponibili e le misure. Si potranno fornire così informazioni riguardanti: generazione ed accumulo da fonti rinnovabili, ricarica di veicoli elettrici, consumi termici ed elettrici, utilizzo di ambienti, parametri ambientali outdoor e indoor. Lo stesso team impegnato in eLUX spiega che il lab:

“sarà connesso con altri edifici e impianti del Campus e altri laboratori esterni (per esempio: l’Outdoor Testing Station per l’analisi delle prestazioni energetiche di serramenti), al fine di diventare il cuore del futuro Smart Campus di Ingegneria”.

Data la sua natura di “living lab” offre notevoli valenze
sociali ed educative, uno spazio polivalente dove svolgere attività didattiva e
di ricerca, aprire al trasferimento tecnologico come pure all’orientamento,
divulgazione e aggiornamento in ambito accademico nazionale e internazionale.

ICT e IoT al centro

Il “cuore” tecnologico del lab è di alto livello: già a
partire dal data center, infrastrutture di comunicazione per l’energia e per
l’IoT. A quest’ultimo riguardo è disposta una base station LoRaWAN e reti Wi-Fi
dedicate. A completare il tutto provvede una rete di sensori e strumenti indoor
e outdoor, provvista di infrastruttura di beacon per localizzazione di asset e
app interattive.

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