giovedì , febbraio 21 2019
Home / Tecnologia / Cruscotti touchscreen e parabrezza con realtà aumentata: la guida del futuro è qui
Cruscotti touchscreen e parabrezza con realtà aumentata: la guida del futuro è qui

Cruscotti touchscreen e parabrezza con realtà aumentata: la guida del futuro è qui

Al recente CES di Las Vegas 2019 si sono viste diverse novità tecnologiche riguardanti le auto e la mobilità in generale: dai tricicli elettrici alle navette a guida autonoma. Un settore in grande sviluppo è quello della sicurezza e dell’assistenza alla guida; ma notevoli e curiose innovazioni sono state presentate anche relativamente ai nuovi cruscotti delle vetture.

L’auto del futuro, infatti, potrà contare su una plancia quasi priva di tasti fisici, i quali saranno decisamente limitati come numero.

Così come fatto dalla Tesla sulla Model 3, che racchiude tutta la strumentazione in uno schermo touch collocato al centro della plancia, le aziende automobilistiche presenti alla rassegna americana hanno annunciato auto con enormi schermi a sfioramento e avanzati sistemi di riconoscimento vocale.

Tra le casa automobilistiche più in mostra presenti alla rassegna possiamo citare la Byton, casa automobilistica con capitali cinesi e management tedesco, che ha presentato la versione di serie della M-Byte, un SUV elettrico dotato di tre grandi schermi touch. In particolare, della M-Byte colpisce il maxi schermo touch da ben 48 pollici, che si estende nella distanza che intercorre tra i due montanti anteriori, denominato Shared Experience Display, e che può essere utilizzato per visualizzare tutte le funzioni principali dell’auto, come la velocità, lo stato della batteria, il navigatore e la musica.

Questo maxi schermo sarà controllabile sia direttamente che mediante un altro schermo da 7 pollici touch collocato al centro del volante, denominato Driver Tablet. Presente inoltre anche un altro schermo da 8 pollici, posizionato sul tunnel centrale, che può essere impiegato dal passeggero che siede vicino al guidatore per interagire sullo schermo principale.

Il sistema multimediale della vettura può inoltre essere controllato mediante la voce. È infatti garantita la compatibilità con l’assistente vocale Amazon Alexa.

<img style="max-width: 750px" src="http://www.pianetablog.

com/wp-content/plugins/OxaRss/images/1aa84d7d860a554b36df835717c56444_invisible-to-visible-image-2-1200×424-1548762717.jpg” />

Se la Byton ha puntato sull’effetto wow suscitato dalla dimensioni degli schermi, la Nissan, azienda giapponese che appartiene all’Alleanza Nissan-Renault- Mitsubishi, è andata oltre, mostrando una tecnologia denominata Invisible-to-Visible (I2V) basata sulla mixed reality.

Questo sistema proietta di fronte al guidatore (che deve indossare degli appositi visori) elementi grafici tridimensionali che vengono generati incrociando i dati rilevati dai sensori e dalle telecamere, presenti all’interno e all’esterno della vettura, con i dati sul traffico e sull’area attorno all’auto, trasmessi attraverso la rete. Questo sistema permette al guidatore di riprodurre uno spazio virtuale a 360° intorno al veicolo, e di avere informazioni sia sulle condizioni della strada e degli incroci; ma soprattutto consente di mostrare elementi celati da un edificio o una curva.

#####IMG000000000#####
com/wp-content/plugins/OxaRss/images/d9a6e03bd89074ef55a213431870537b_nissan-ims1-1547547240.jpg” />

La casa giapponese ha mostrato anche Metaverse, un sistema in grado di evocare all’interno dell’abitacolo degli avatar virtuali di familiari, amici o guide locali, che possono essere impiegati sia per tenere compagnia, che per fornire informazioni su un determinato luogo.

Metaverse per funzionare ha bisogno della connessione 5G e, ovviamente, per conversare con gli avatar virtuali è necessario indossare appositi visori.

<img style="max-width: 750px" src="http://www.

pianetablog.com/wp-content/plugins/OxaRss/images/d9a6e03bd89074ef55a213431870537b_large-35184-hyundaimotorgroupandwayrayarnavigation-1548762746.

jpg” />

Presenta elementi di contatto con il sistema Nissan il navigatore mostrato al CES dalla Hyundai, che utilizza elementi olografici per proiettare sul parabrezza le indicazioni del navigatore. In questo modo il guidatore, utilizzando una sorta di HUB aumentato, può visualizzare le indicazioni del sistema di navigazione, che, essendo dinamiche, seguono la direzione dell’auto.

La Audi, invece, ha pensato bene di utilizzare la realtà virtuale per intrattenere il passeggero posteriore. La piattaforma presentata al CES utilizza un visore che è in grado di generare contenuti che si “adattano” all’andamento della vettura e alle sollecitazioni della strada.

Questo sistema dovrebbe scongiurare anche il mal d’auto.

#####IMG000000001#####
pianetablog.com/wp-content/plugins/OxaRss/images/d9a6e03bd89074ef55a213431870537b_jagepace18myfirsteditiononroaddynamic13071701-1516115550.

jpg” />

.

Leggi Anche

La pelle (di qualità) cerca innovazione

19 Febbraio 2019 DI Andrea Guolo Tempi di mercato difficili. Ma l’edizione di Lineapelle che …