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Costretta a prostituirsi a 12 anni dalla mamma. Le intercettazioni: "Vieni, mi hai convinto... la proviamo"

Costretta a prostituirsi a 12 anni dalla mamma. Le intercettazioni: "Vieni, mi hai convinto… la proviamo"

A 12 anni è stata violentata da un ragazzo. Ha deciso di raccontare tutto alla madre, sperando di essere sostenuta e aiutata ma la reazione l’ha lasciata di stucco. Le ha detto: “Se l’esperienza ti è piaciuta, vuol dire che è andato tutto bene”. Quando è diventata adolescente la madre l’ha iniziata al sesso. La chiamava in camera da letto e chiedeva alla ragazzina di scattarle delle foto hard. Poi l’ha costretta a prostituirsi. Oggi il Messaggero pubblica le intercettazioni agli atti dell’inchiesta che indaga una mamma che ha portato la figlia sulla strada della prostituzione.

Si legge sul Il Messaggero

“Vieni, mi hai convinto… la proviamo“. È una delle frasi che ha lasciato senza parole gli inquirenti. Una delle frasi che quell’anziano uomo, convinto dalla madre della ragazzina, pronuncia al telefono. Sono decine e decine le telefonate che la donna fa all’uomo per convincerlo ad avere rapporti con la figlia di soli dodici anni. E quando lui le risponde che non ha soldi, lei non esita a dirgli: “Porta 5, 10, 15 euro… Porta ciò che hai, ci divertiamo un po’”.

Nel fascicolo dell’inchiesta viene riportata anche una circostanza particolare in cui l’uomo, che non ha voglia di rapporti sessuali, la asseconda e le dice: “Vabbene, magari facciamo come la volta scorsa… Stiamo sul letto e io vi tocco”. Frasi che hanno gelato gli inquirenti e che lascerebbero presupporre che l’uomo potesse aver avuto anche un menage a tre, con la mamma e la figlia insieme. Nel corso delle indagini, i carabinieri del capitano Erich Fasolino hanno seguito la donnna e hanno visto che la stessa aveva portato la piccola nei pressi della casa dell’uomo. Sempre a Pontecagnano. In genere era lei a spostarsi. Tant’è che in una intercettazione lei insiste, ha bisogno di soldi, e quel giorno vuole a tutti i costi portargli la bambina. Lui taglia corto, arrabbiandosi: “Oggi no, ti ho detto che non è cosa… Non puoi venire ci sono i miei figli”.

Il profilo che emerge dalle indagini è quello di una donna senza alcuna remora, spregiudicata, pronta a «vendere» le sue figlie senza alcun scrupolo. E tutto per poche decine di euro, a volte anche meno.

Una storia agghiacciante le affonda le radici in un contesto sociale degradato e povero. Lei, 31 anni appena, avrebbe avuto la prima figlia giovanissima restano presto vedova. Quindi avrebbe trovato un compagno, dal quale avrebbe avuto la seconda figlioletta di tre mesi, ma l’uomo è ora in carcere per reati gravi. Così lei, per arrotondare, si sarebbe prostituita e, trovato terreno fertile in un uomo di oltre 70 anni, avrebbe deciso di «vendere» anche la figlia.

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