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Computex, novità in arrivo

Computex, novità in arrivo

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all’hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Il Computex di Taipei, lo sappiamo, ospiterà la presentazione delle CPU a 7 nanometri Ryzen 3, basate sull’evoluzione dell’architettura Zen. Ed è probabile che l’arrivo dei nuovi processori sia accompagnato da nuove informazioni sulle GPU Navi, sempre a 7 nanometri, anche se nuove indiscrezioni affermano che in questo caso l’annuncio vero e proprio, con tutti i dati del caso a corredarlo, avverrà durante l’E3 2019, in un contesto decisamente più vicino al mondo del gaming. Un mondo che vedrà la nuova architettura Navi come protagonista a prescindere, visto che le nuove GPU AMD saranno il cuore delle console di nuova generazione, una delle quali ha iniziato a svelarsi d’innanzi ai nostri occhi. Mak Cerny, lead system architect di PS4 e di PS5, ha infatti ufficializzato l’utilizzo tanto di una GPU quanto di una CPU AMD che sarà un Ryzen di terza generazione, basato su architettura Zen 2 a sette nanometri. Tra l’altro presumiamo che i kit di sviluppo, in via di distribuzione in vista del lancio della console nel 2020, siano già vicini alla forma finale di PlayStation 5 che punta addirittura alla risoluzione 8K, dovrebbe garantire 14TFLOP di potenza e, cosa piuttosto importante, supporterà il Ray tracing, al pari presumibilmente della prossima Xbox. E questo, a meno di scelte architetturali particolari, potrebbe indicare la presenza di tecnologie dedicate al Ray tracing nel bagaglio di Navi. La certezza, sia chiaro, non c’è, visto che il Ray tracing non necessita di accelerazione hardware, ma senza core dedicati la tecnologia di illuminazione avanzata ha un peso notevole, come risulta evidente dalle prestazioni con le GeForce GTX che sono state rese compatibili con le DXR con un recente update dei driver dedicati alle schede NVIDIA. Ci aspettiamo, dunque, hardware dedicato o nel SoC per le nuove console o direttamente nelle nuove GPU Navi, cosa che ci allieterebbe ma ci sorprenderebbe anche visti i rumor su una serie orientata alla combinazione tra potenza bruta e risparmio, sostenuti da dichiarazioni passate di Lisa Su che ha parlato della rinuncia alla nuova tecnologia fino a quando non sarà possibile garantirne l’implementazione su tutta una generazione di schede.

Difficile pensare a una scheda a basso budget capace di gestire senza problemi il Ray tracing in titoli pesanti, ma AMD ci ha già stupito nei processori, tanto che le CPU Ryzen di terza generazione sono attese da tantissimi, e potrebbe stupirci anche con le nuove GPU, in un settore in cui un gran bisogno di recuperare terreno su una NVIDIA che domina il mercato, nonostante la lenta diffusione delle RTX e nonostante le GeForce di fascia medio-bassa soffrono l’ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni della Radeon RX 570. Un rapporto che secondo le prime indiscrezioni potrebbe resistere all’arrivo della GeForce GTX 1650, il cui arrivo è stato infine svelato al mondo da Amazon Spagna che ha fatto aperto i preordini di due modelli MSI e stracciato ogni embargo sulla data, fissata per il 23 aprile. Per quanto riguarda le specifiche schede stiamo parlando della VENTUS XS e dell’AERO ITX, entrambe inizialmente vendute, come da copione, a un prezzo ben più alto di quello consigliato di 149 dollari, con 192,46 euro per la prima e 216,42 euro per la seconda. Rialzo canonico, come la forma dei due modelli che rispettano in pieno i canoni delle rispettive serie con la VENTUS XS che pur spartana conta due ventole silenziose e un robusto backplate. La Aero ITX, invece, si accontenta di una sola ventola e rinuncia al backplate, ma punta sulle fattore di forma minuto per distinguersi. Le specifiche invece sono ovviamente le stesse e, anche se le frequenze potrebbero risultare lievemente differenti, parliamo, almeno secondo le indiscrezioni, di 896 CUDA cores, a 1,485MHz base clock, 1,665MHz boost clock, 4GB di memoria GDDR5 a 8Gbps e interfaccia da 128-bit, il tutto pensato per un TDP di 75 Watt. Niente connettore di alimentazione ausiliario, dunque, per una scheda che punta senza dubbio all’ottimizzazione energetica, ma potrebbe risultare più lenta del cavallo di battaglia di fascia medio-bassa AMD, la già menzionata Radeon RX 570. Noi, ovviamente, siamo pronti a verificarlo con mano, mentre inganniamo l’attesa festeggiando l’arrivo altri sette monitor che si aggiungono al club dei pannelli FreeSync pienamente compatibili, nonostante la mancanza dell’apposito modulo NVIDIA, con la tecnologia di sincronizzazione G-Sync. I nuovi modelli ammessi nella lista, passata da quindici a ventidue voci, includono alcuni monitor noti come l’ASUS VG248QG, un Full HD non troppo costoso sebbene capace di spingersi fino a 165Hz in overclock, e come il monitor 27 pollici GIGABYTE AORUS AD27QD da 144Hz di refresh, un prodotto decisamente più costoso ma che combina un sacco di opzioni dedicate ai giocatori con la più elevata risoluzione 2560×1440. Ma la lista include diverse opzioni interessanti che si piazzano nel mezzo, almeno in relazione al prezzo, come l’ACER KG271, l’ACER XF240H, l’Acer XF270H, l’AOPEN 27HC1R e l’LG 27GK750F.

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