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Ces 2019 uneveiled: sicurezza, droni subacquei e scanner cerebrali

Ces 2019 uneveiled: sicurezza, droni subacquei e scanner cerebrali

LAS VEGAS. La 52ma edizione del Consumer Electronic Show apre al pubblico, ma nel consueto “Unveiled” dedicato alla stampa e agli addetti ai lavori sono state mostrate in anteprima diverse novità, soprattutto provenienti da piccoli produttori e startup. Non sono mancati spunti interessanti, segno che il settore hi-tech continua a godere di una buona vitalità, anche se molti dei dispositivi annunciati poi finiscono rapidamente nell’oblio.

•L’AIRBAG PER CICLISTI
Probabilmente non sarà il caso dell’airbag per ciclisti B’Safe prodotto dalla francese Helite. Questo gilet, leggero, pratico da indossare e poco ingombrante, si attiva in appena 80 millisecondi in caso di caduta, offrendo una buona protezione al collo, al torace e alla schiena. Il prodotto è composto da due sensori, uno montato sotto la sella, l’altro integrato nel giubbotto, capaci di analizzare i movimenti in tempo reale e di far scattare l’airbag solo in caso di veri incidenti o cadute. Il gonfiaggio avviene con una cartuccia di CO2 che può essere facilmente sostituita, mentre il sistema dei sensori è alimentato da una batteria ricaricabile che assicura fino a 7 giorni di autonomia.

•IL TRADUTTORE SIMULTANEO
Potrebbe avere un discreto successo anche il traduttore simultaneo realizzato dalla cinese Timekettle Technologies. Questa azienda ha infatti realizzato un kit composto da un paio di auricolari e una applicazione per smartphone che grazie a un sofisticato algoritmo di intelligenza artificiale e all’ottimizzazione con l’hardware fornisce una traduzione vocale in tempo reale in 32 lingue diverse. Abbiamo fatto un test del prodotto WT2 dialogando in italiano e cinese e il risultato è stato piuttosto sorprendente. La qualità della traduzione è molto buona, un po’ meno la voce sintetizzata cha assomiglia ai robot della filmografia degli anni Sessanta.

•UN DRONE PER IMMERSIONI
Come capita ormai da diverso tempo a tenere banco continuano ad essere i droni, questa volta però il prodotto che ha destato maggiore interesse non è destinato al volo ma alle immersioni. La startup di Hong Kong Navatics, grazie anche a un finanziamento di 100 mila euro ottenuto su Kickstarter, ha messo a punto un dispositivo dalle caratteristiche evolute in grado di soddisfare le esigenze degli operatori professionali. Il punto di forza di Mito, questo il nome del prodotto, è la stabilità in immersione, resa possibile grazie a un sistema dinamico sviluppato dall’azienda. Il drone è equipaggiato con una telecamera 4K capace anche trasmettere in streaming in Full HD e di scattare immagini a 12 megapixel. Mito si immerge a una velocità fino a 2 metri al secondo raggiungendo tranquillamente i 40 metri di profondità.

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•LO SCANNER ANTI INSONNIA
Alla kermesse di Las Vegas, come tutti gli anni, molti sono i dispositivi dedicati alla salute e al wellness. Dopo il boom degli activity tracker ora tocca ai prodotti con finalità più specifiche e verticali come quello sviluppato da Urgotech. Basandosi sullo studio delle onde celebrali, l’azienda francese ha realizzato uno scanner in grado di monitorare le attività del cervello in tempo reale consentendo agli utenti di effettuare un vero e proprio allenamento per favorire il sonno. Spesso infatti non si riesce a dormire perché il nostro cervello è troppo attivo, ma grazie a Urgonight, bastano sessioni di 20 minuti 3 volte alla settimana per imparare a rallentare il ritmo e risolvere l’insonnia. Questo dispositivo wearable, sicuro ed efficace, viene gestito con lo smartphone, producendo risultati a lungo termine senza effetti collaterali di alcun tipo.

•LA ‘MICRO’ MIXED REALITY
Tra i prodotti che avranno un’accelerazione sempre più forte ci sono i visori per realtà aumentata. Gli analisti di Marketwatch stimano che questo comparto possa valere 70 miliardi di dollari entro il 2023, non sorprende quindi che siano già molti i produttori all’opera. Uno di questi è ThirdEye che ha svelato il suo ultimo dispositivo X2, il più piccolo visore per mixed reality del mercato. L’azienda di Princeton, che da oltre cinquant’anni sviluppa oggetti per la Difesa americana, è riuscita a condensare tutta la tecnologia in un paio di occhiali che pesano solo 170 grammi e che simulano un campo visivo equivalente a un monitor da 90 pollici osservato a 3 metri di distanza. Molto alta anche la definizione, 720p a 60 fotogrammi per secondo per entrambi gli occhi. Grazie a questi smart glass e a una piattaforma di sviluppo basata su Android è piuttosto facile e veloce realizzare applicazioni verticali in diversi settori, da quello medicale a quello aeronautico, dalla manutenzione industriale alla logistica.

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