martedì , ottobre 23 2018
Home / Sessuologia ed Altro / Carla come Maria e Fortuna? Lo spettro degli abusi sessuali …

Carla come Maria e Fortuna? Lo spettro degli abusi sessuali …

Napoli.  

Che cosa è successo a Carla, una bambina di un paese della provincia di Napoli, morta un paio di mesi or sono, all’età di tre anni, a seguito di una crisi respiratoria?

Carla come la piccola Maria, come Fortuna, come Antonio? Che cosa è successo alla piccola? Ancora non è chiaro. La causa apparente è una crisi respiratoria.

Ma sul corpicino, i medici hanno riscontrato segni ritenuti riconducibili a presunti abusi sessuali. Gli esami specialistici hanno escluso un collegamento fra il decesso e le eventuali molestie. Un responso che si scontra, almeno per il momento, con l’assoluta mancanza di conferme alla pista delle (fin qui solo ipotetiche) violenze.

Repubblica ha interpellato personalmente i parenti che hanno opposto un categorico rifiuto alla richiesta di commentare gli eventi che si trovano all’attenzione della magistratura.

Come spega il quotidiano la Procura di Nola, che coordina l’inchiesta delegata alla squadra mobile, ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di violenza sessuale. Ma oltre al responso dei consulenti, non sono emersi altri indizi considerati in grado di sostenere la tesi degli abusi. Per questa ragione, il procuratore Paolo Mancuso e il pm Valentina Bifulco stanno valutando l’opportunità di disporre ulteriori accertamenti clinici allo scopo di riesaminare il responso dei primi approfondimenti ed eventualmente confermare o smentire la ricostruzione iniziale.

È cominciato tutto circa due mesi fa, quando Carla è stata accompagnata, in preda a una crisi respiratoria, presso il pronto soccorso di un ospedale napoletano.

Le condizioni della bambina. Sono apparse subito molto gravi e i tentativi di rianimarla non hanno sortito purtroppo alcun effetto. Il cuore ha smesso di battere poco dopo il ricovero, tra la disperazione dei familiari. Dai primi esami eseguiti dopo il decesso, sono emersi segni che hanno fatto balenare un terribile sospetto: quello che la piccola fosse rimasta vittima di abusi sessuali. Doverosamente, la Procura di Napoli ha disposto l’autopsia e ha trasmesso gli atti all’ufficio inquirente di Nola, nel cui circondario vive la famiglia della bambina. Così è partita l’inchiesta. I professionisti hanno concluso ravvisando elementi che sarebbero riconducibili a violenze continuate subite da Carla.

Leggi Anche

Festa del Cinema di Roma 2018, Boy erased e La diseducazione di ...

Festa del Cinema di Roma 2018, Boy erased e La diseducazione di …

Rieducare gay e lesbiche attraverso la fede in  Dio e Gesù Cristo. America oggi o …