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Apple apre ai cavi USB-C compatibili, ma con troppe limitazioni - DDay.it

Apple apre ai cavi USB-C compatibili, ma con troppe limitazioni – DDay.it

Grosse novità per il programma MFi (Made for iPod, iPhone e iPad) di Apple, ovvero il programma che certifica cavi e adattatori di terze parti per essere pienamente compatibili col mondo Apple. Le novità riguarderebbero, oltre al logo rinnovato, l’introduzione nel programma del connettore USB-C e dei cavi Lightning con jack audio da 3.5mm. 

Cosa significa? La possibilità per gli utenti di risparmiare un po’ di soldi quando si troveranno ad acquistare alcuni cavi, accessori o adattatori. I produttori potranno infatti produrre cavi certificati con connettore USB-C. Attenzione però, si tratta pur sempre di Apple, quindi ci saranno alcune limitazioni da rispettare. Una di queste è l’impossibilità, per questi accessori, di caricare o sincronizzare l’iPhone pass-through. In pratica non sarà possibile produrre case per iPhone con connettore di ricarica (e sincronizzazione) USB-C. Insomma, finché Apple non deciderà di dotare iPhone di ricarica via USB-C, non lo potranno fare nemmeno gli altri produttori (quantomeno ufficialmente).

Se da un lato Apple cerca di facilitare un po’ la vita dei possessori di periferiche con jack audio da 3,5mm inserendo nel programma MFi la possibilità di produrre cavi Lightning – 3,5mm, dall’altro crea un disagio ai possessori di MacBook e iPhone (o iPad). L’unica possibilità di caricare questi dispositivi tramite i nuovi Macbook e MacBook Pro è infatti il cavo USB-C Lightning di Apple, il cui costo è di 29€ per la versione da 1 metro e 39€ per quella da 2 metri. Non poco per un cavo che gli utenti sono costretti a comprare nel caso in cui vogliano sfruttare la ricarica veloce di iPhone X e iPhone 8. Non avendo inserito questa tipologia di cavi nel programma MFi non esiste quindi un’alternativa compatibile. 

Insomma, Apple si tiene ben stretta il suo monopolio e questa non è una grossa novità. In questo caso però, soprattutto per chi deve convivere con la scelta ‘estrema’ di avere sui nuovi MacBook solo porte USB-C (già da un anno), il fatto che non ci sia la possibilità di acquistare cavi compatibili e certificati sta diventando un po’ più che fastidiosa.

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