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Android Wear 2.0 ufficiale per sfruttare al massimo ogni minuto

Android Wear 2.0 ufficiale per sfruttare al massimo ogni minuto

L’8 febbraio 2017, Google ha rilasciato la versione finale ufficiale di Android Wear 2.0, la nuova iterazione del sistema operativo Android adattato per gli smartwatch che porta con se’ il supporto per piu’ informazioni da visualizzare nelle watchfaces, supporto per il rilevamento di maggiori attività, nuovi modi di utilizzare le applicazioni, più modi per rimanere in contatto e il supporto dell’Assistente di Google. In occasione del lancio di Android Wear 2.0, Google ha anche introdotto i primi due smartwatch con Android Wear 2.0 fuori dalla scatola, LG Watch Style e Watch Sport.

“Mentre gli orologi tradizionali raccontano il tempo, gli orologi Android Wear fanno la maggior parte del vostro tempo” scrive Google nel blog in cui annuncia la disponibilità di Android Wear 2.0. “In un istante, è possibile controllare quando e dove si sta per incontrare un amico, se avrete bisogno di un ombrello stasera, o quanti minuti sei stato attivo oggi, il tutto senza raggiungere per il telefono”.

Al keynote di Google I/O 2016, David Singleton, VP di Android Wear, ha definito Android Wear 2.0 il “più grande aggiornamento della piattaforma”. Google con Android Wear 2.0 introduce modifiche e perfezionamenti al suo sistema operativo watch-based per migliorare caratteristiche e aggiungerne di nuove che gli utenti potranno trovare utili.

Android Wear è una piattaforma che si è concentrata ad oggi su musica, messaggistica e fitness. Molti dei cambiamenti vanno al di là del supporto delle applicazioni di messaggistica e più in generale del mostrare le notifiche del telefono collegato. Android Wear è infatti una piattaforma cresciuta molto velocemente nei due anni della sua esistenza, e ci sono forse poche ma buone e interessanti novità che Android Wear 2.0 porta sugli smartwatch di nuova generazione e quelli esistenti su cui arriverà tramite aggiornamento (anche se non tutti i modelli oggi in vendita saranno compatibili).

Con Android Wear 2.0 lo smartwatch diventa completamente autonomo e non richiede l’abbinamento ad uno smartphone per poter funzionare. Il wearable si collega alle reti Wi-Fi automaticamente, e puo’ affidarsi alla connettività mobile quando si è in giro.

Il più grande cambiamento si trova nel design, nell’interfaccia utente: Google ha rilasciato nuove e migliorate linee guida di progettazione delle app in modo da rispettare lo stile del Material Design per Wear 2.0.  In particolare, in Android Wear 2.0 le watchfaces diventano piu’ intelligenti, in grado di mostrare informazioni da qualsiasi app installata (se l’app lo prevede), così ogni utente puo’ personalizzare la schermata principale dell’orologio con i dati che vuole leggere ‘a colpo ‘d’occhio’ quando da’ uno sguardo allo schermo – per esempio calorie bruciate, numero dei messaggi non letti, chiamate perse, ecc.

Android Wear 2.0 introduce nuovi metodi di input, così come il supporto per applicazioni standalone, ovvero che non sono solamente un’estensione dell’app installata sul telefono. Ad esempio, per rispondere ai messaggi si puo’ in Wear 2.0 premere sul messaggio per aprire una scheda in cui si puo’ scegliere se rispondere con un messaggio pronto o scrivere a mano libera direttamente sul display dell’orologio, o usare la tastiera.

Chi ha Spotify, inoltre, sarà felice di sapere che l’app sarà completamente ripensata per Android Wear 2.0, in grado di funzionare anche offline: questo significa che mentre si va a correre per ascoltare musica da Spotify non sarà necessario portarsi lo smartphone appresso. Inoltre, l’app avrà un’interfaccia rinnovata.

Android Wear 2.0 va anche a migliorare il riconoscimento automatico dell’attività, con le app in grado di riconoscere automaticamente se si corre, cammina, va in bicicletta o altro ancora, il tutto offline senza bisogno di avere uno smartphone quando si è fuori casa. Inoltre, i dati condivisi di Google Fit saranno condivisibili anche in altre applicazioni che monitorano l’attività fisica.

Android Wear 2.0 è disponibile out-of the box nei nuovi LG Watch Style e Sport, ma arriverà tramite aggiornamento software anche su smartwatch esistenti “nelle prossime settimane”, questi: Asus ZenWatch 2, Asus ZenWatch 3, Casio Smart Outdoor Watch, Casio PRO TREK Smart, Fossil Q Founder, Fossil Q Marshal, Fossil Q Wander, Huawei Watch, LG G Watch R, LG Watch Urbane, LG Watch Urbane 2nd Edition LTE, Michael Kors Access, Moto 360 2nd Gen, Moto 360 for Women, Moto 360 Sport, New Balance RunIQ, Nixon Mission, Polar M600, TAG Heuer Connected. L’elenco è stato fornito da Google, quindi è ufficiale.

Smartwatch con Android Wear 2.0
Android Wear 2.0 le Novita’Android Wear 2.0: piu’ personalizzazione dei quadranti ora piu’ utili.
È ora possibile personalizzare il quadrante di Android Wear ‘always-on’ con le informazioni e le info dalle app preferite. Basta un’occhiata al polso per controllare il prossimo appuntamento, performance dell’attività svolta, i progressi sugli obiettivi di fitness, o qualsiasi altra cosa è importante per l’utente. Un rapido tocco sul quadrante consente di ordinare immediatamente un Uber, iniziare un allenamento, o entrare in contatto con una persona. Servono altre info la sera rispetto al mattino? Basta scorrere per passare ad un altro quadrante, cosi’ se si è in ufficio, in palestra o fuori con gli amici per ogni occasione si puo’ rapidamente avere il quadrante con le informazioni che si desiderano.

Android Wear 2.0: anche per chi ama il fitness.
Google Fit è un’app che tiene traccia della salute e l’attività fisica preinstallata sulla maggior parte degli orologi Android Wear, e ora permette di monitorare l’andatura, la distanza, calorie bruciate e la frequenza cardiaca (se l’orologio ha il sensore apposito) mentre si sta camminando, correndo o si fa un giro in bicicletta. È anche possibile misurare le ripetizioni di sollevamento pesi, oltre a push-up, sit-up e squat. Quando si lavora con un orologio Android Wear collegato ad un cellulare è possibile rimanere in contatto con chiamate e messaggi, musica dai servizi musicali in streaming e utilizzare le applicazioni preferite compatibili direttamente sull’orologio.

Android Wear 2.0: nuovi modi per utilizzare le applicazioni.
Con Android 2.0 Wear, è possibile scegliere quali applicazioni si desidera avere sull’orologio e scaricarle direttamente dal nuovo Google Play Store on-watch. Se l’orologio ha una connessione cellulare, quindi è dotato di connettività propria, è possibile effettuare chiamate e utilizzare le applicazioni direttamente sull’orologio, senza dover prendere in mano il telefono. Se si utilizza un telefono Android o iPhone, è possibile utilizzare le applicazioni costruite per Android Wear 2.0 come AccuWeather, Android Pay (nei paesi dove è disponibile), Bring!, Foursquare, Google Fit, Google Messenger, Google Play Music, Lifesum, Robinhood, Runkeeper, Runtastic, Strava, Telegram, Uber e altro ancora.

Il Play Store on-watch su Android Wear 2.0 permette ai proprietari di uno smartwatch AW2 di navigare e scaricare applicazioni e watchfaces direttamente dai loro orologi, senza doverle installare prima sui loro telefoni. Si tratta di una importante novità che conferma la volontà di Google di rendere Android 2.0 Wear meno dipendente dai telefoni e più una piattaforma indipendente. Inoltre, gli utenti che hanno uno smartphone iOS possono installare watchfaces e applicazioni di terze parti su un orologio Android Wear, cosa non possibile prima nel caso di contenuti installabili solo su smartphone Android e poi trasferibili sullo smartwatch. Il Play Store in Android Wear 2.0 funziona solo quando l’orologio è collegato ad un telefono cellulare via Bluetooth o quando è collegato a una rete Wi-Fi o rete mobile (su dispositivi con connettività mobile). La conferma degli acquisti per le applicazioni a pagamento avviene tramite autenticazione sul telefono con questa versione, ad esempio per chi usa la conferma tramite lettura dell’impronta digitale, anche se Google dice che prevede di eliminare tale obbligo con le versioni future di Android Wear.

“Con Play Store per Android Wear, gli utenti possono sfogliare le app consigliate nella vista Home e cercare le applicazioni utilizzando la voce, tastiera, scrittura a mano, o delle query raccomandate, in modo da poter trovare applicazioni più facilmente” scrive Google. E’ inoltre possibile utilizzare più account, scaricare le versioni beta test delle app, e anche aggiornare o disinstallare le applicazioni direttamente sull’orologio. Forse la caratteristica migliore è quella che se si vuole una app solo sull’orologio, ma non sul telefono cellulare, è possibile installare solo l’applicazione sull’orologio. Infatti, in Android Wear 2.0 installare una app sul telefono per avere sullo smartwatch la sua estensione non è più necessario. Gli sviluppatori di software potranno inserire nel Play Store app fatte solo per smartwatch.

Android Wear 2.0: nuovi modi per rispondere ai messaggi.
Oltre all’aggiunta del Play Store on-watch, Android Wear 2 migliora alcuni elementi dell’interfaccia utente per i display rotondi, aggiunge nuove azioni per le notifiche e introdotto la funzione di risposta intelligente di Google (Smart Reply). Ora è infatti più facile leggere e rispondere ad un messaggio direttamente dall’orologio. Quando si riceve un messaggio, è possibile espandere la notifica e toccare per rispondere dettando, digitando o con scrittura a mano la risposta, o disegnando una emoji. E’ disponibile su applicazioni come Facebook Messenger, Glide, Google Messenger, Hangouts, Telegram o WhatsApp. Nel caso in cui serve rispondere rapidamente e con discrezione, è possibile utilizzare Smart Reply che istantaneamente e in modo intelligente suggerisce risposte diverse in base al messaggio ricevuto. Smart Reply è parte della piattaforma Google Assistant e fornisce risposte contestuali per i messaggi in arrivo: “Android Wear ora genera risposte intelligenti per le notifiche; le risposte Smart Reply sono generate da un modello di apprendimento automatico sul dispositivo utilizzando il contesto fornito dalla notifica, e non ci sono dati che vengono caricati nel cloud per generare le risposte.”

Android Wear 2.0: l’Assistente di Google al polso.
Android Wear 2.0 porta Google Assistant al polso, in modo da poter trovare le risposte e fare le cose a mani libere. E’ possibile chiedere al proprio Google Assistant informazioni sul mete, il traffico o di ricordarci di uscire di casa con un ombrello se fuori piove. E’ possibile con l’Assistente di Google fare una prenotazione al ristorante o aggiornare la lista della spesa direttamente dal tuo polso. Per chiedere aiuto, basta tenere premuto il tasto di accensione sull’orologio o dire “Ok Google”. Google Assistant è disponibile in inglese e tedesco su Android Wear e sarà disponibile in altre lingue nei prossimi mesi.

Android Wear 2.0: debutto su LG Watch Style e LG Watch Sport
I primi orologi con Android Wear 2.0 sono LG Watch Style e LG Watch Sport, entrambi progettati da LG in collaborazione con Google.

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Android Wear 2.0 – nuove funzioni dalla Developer Preview 3
Android Wear 2.0 – spotify

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Android Wear 2.0 – nuove opzioni di risposta ai messaggi
Android Wear 2.0, la storia

Android Wear ha compiuto due anni nel 2016. E’ la piattaforma Android di Google rivista e adattata per poter funzionare sugli smartwatch, gli orologi da polso intelligenti. Nel 2015, Google ha aggiornato Android Wear a Marshmallow, così da seguire la versione principale Android 6.x, e quest’anno era previsto arrivare l’aggiornamento Android Wear 2.0. Proprio in occasione di I/O 2016 Google ha annunciato le novità in arrivo con questa versione rendendo disponibile la prima versione Developer Preview per gli sviluppatori. Mentre il rilascio a tutti gli utenti della versione era previsto inizialmente per lo scorso autunno, Google ha comunicato alla fine del mese di settembre il rinvio del lancio di Android Wear 2.0 nel 2017. Un aggiornamento sullo stato del rilascio è poi arrivato il 22 dicembre 2016, quando Jeff Chang, product manager di Android Wear per Google, ha confermato lo sviluppo di due smartwatch di punta che saranno sul mercato nel primo trimestre del 2017. Questi primi dispositivi ad essere lanciati con il sistema operativo Android Wear 2.0 si sono poi rivelati essere LG Watch Style e LG Watch Sport.

Google ha detto di aver deciso di ritardare il lancio dell’aggiornamento, che era originariamente previsto per questo autunno, nei primi mesi del 2017, per avere piu’ tempo per migliorare il software tramite il feedback da parte degli sviluppatori. 

Il 24 gennaio 2017, Google ha reso disponibile la quinta e ultima Developer Preview di Android Wear 2.0. Il 13 dicembre 2016, Google ha reso disponibile la quarta developer preview di Android Wear 2.0 introducendo una serie di nuove API per aiutare gli sviluppatori a realizzare app standalone più sicure sfruttando la modalità di autenticazione senza soluzione di continuità di Google chiamata One-Click Sign-in la quale consente all’utente di autorizzare con un tap le app dallo smartwatch per accedere al proprio account Google. La quarta DP ha poi aggiunto il supporto alla fatturazione in-app, permettendo agli utenti di fare acquisti tramite il proprio Android Wear con conferma che avviene digitando un PIN di 4 cifre. Infine, con la quarta DP ha fatto ritorno la funzione swipe-to-dismiss che consente di eliminare le notifiche con uno swipe da sinistra a destra del display ed è tornato il supporto per app per Android Wear 1.0. La terza Developer Preview di Android Wear 2.0 ha introdotto una serie di nuove funzioni, oltre a quelle in precedenza segnalate, la piu’ importante delle quali è il Play Store.  Oltre all’aggiunta del Play Store on-watch, la terza anteprima per gli sviluppatori di Android Wear 2 migliorato alcuni elementi dell’interfaccia utente per i display rotondi, ha aggiunto nuove azioni per le notifiche e introdotto la funzione di risposta intelligente di Google (Smart Reply).Smart Reply è parte della piattaforma Google Assistant e fornisce risposte contestuali per i messaggi in arrivo: “Android Wear ora genera risposte intelligenti per le notifiche; le risposte Smart Reply sono generate da un modello di apprendimento automatico sul dispositivo utilizzando il contesto fornito dalla notifica, e non ci sono dati che vengono caricati nel cloud per generare le risposte.”

Nel video qui sotto potete vedere tutte le novità di Android Wear 2.0 come sono state presentate il 18 maggio durante il keynote di I/O 2016 (nel player andare all’ora 1 e minuto 32).

Android Wear 2.0 – video novita’ da Google IO 2016

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