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Abruzzo, Il Decreto Sud passa al Senato: le novita' in arrivo ...

Abruzzo, Il Decreto Sud passa al Senato: le novita’ in arrivo …

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 27 luglio 2017. Il Governo ha posto la questione di fiducia al decreto legge n. 91 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 20 giugno 2017 (c.d. “Decreto Sud” o “Decreto Mezzogiorno”), che ieri e’ stato approvato dal Senato con voto per appello nominale. Ora il provvedimento, cui sono state apportate alcune novita’, passa all’esame della Camera in seconda lettura, ma entro il 19 agosto dovra’ essere approvato in via definitiva. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 12, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Sul piano strettamente agevolativo il decreto, come noto, introduce agevolazioni nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia tra le quali  la misura ‘Resto al Sud’, un finanziamento fino a 1.250 milioni di euro per i nuovi giovani imprenditori under 35 e 50 milioni di euro per gli imprenditori agricoli under 40. Tra le novita’, l’esame in commissione del Senato ha esteso le agevolazioni rivolte ai giovani imprenditori: Resto al Sud potra’ essere richiesto anche per nuove attivita’ del settore turismo e sale a 50 mila euro l’importo concedibile a ciascun richiedente. Ognuno di questi giovani, che non dispone di mezzi propri per avviare una sua attivita’ avra’, quindi, a disposizione una potenziale dotazione di 50mila euro (estensibile fino a 200 mila euro, nel caso di un progetto presentato da 5 giovani imprenditori), di cui il 35% a fondo perduto ed il restante 65% con un prestito a tasso zero. Sono previste, inoltre, azioni di accompagnamento da parte di enti pubblici, Universita’ ed associazioni del terzo settore, a supporto di questo processo di crescita. Chi sara’ in grado di produrre progetti credibili e sostenibili, avra’ il pieno appoggio dello Stato. Per poter beneficiare del finanziamento a fondo perduto del 35% e della restante quota a tasso zero, i giovani non dovranno risultare titolari di altra attivita’ d’impresa o di contratto a tempo indeterminato fino a restituzione completa del finanziamento. Potranno richiederla anche i giovani all’estero non residenti al Sud, a patto che vi si trasferiscano entro 120 giorni dall’accoglimento della domanda. Per le imprese delle regioni del Sud e’ inoltre prevista una proroga di due mesi fino al 30 settembre 2018 del termine di consegna dei beni per l’accesso all’iperammortamento del 250% introdotto con la Legge di Bilancio 2017. Sempre in materia di interventi a favore delle imprese del Mezzogiorno d’Italia, il Decreto Sud allunga per ulteriori 12 mesi i termini della Cigs per le imprese operanti in aree di crisi industriale complessa. La proroga in deroga potra’ essere concessa una sola volta per ciascun anno di riferimento. Circa 200 milioni di euro sono destinati alle Zone Economiche Speciali (ZES) per favorire le politiche attive del lavoro nel Mezzogiorno (40 milioni di euro) e per il sostegno amministrativo agli enti locali (150 milioni di euro). C’e’ poi la misura ‘Banca delle terre abbandonate o incolte’ prevede inoltre che i Comuni identifichino i terreni e le aree edificate di cui sono titolari che risultino in stato di abbandono da lungo tempo (almeno 10 anni): questi terreni, a seguito di bando pubblico, possono essere assegnati in concessione, per un periodo non superiore a nove anni, sulla base di un progetto di valorizzazione specifico presentato da giovani tra 18 e 40 anni. Un meccanismo di valorizzazione analogo riguarda anche i beni immobili privati, previo consenso del legittimo proprietario, sulla base di un progetto di valorizzazione e della corresponsione di un canone di affitto. Per il finanziamento di tutti questi progetti di valorizzazione, i giovani potranno accedere anche alla misura ‘Resto al Sud’ o agli incentivi dedicati al settore agricolo. Vengono inoltre individuati strumenti di semplificazione delle procedure adottate per la realizzazione sia degli interventi dei ‘Patti per lo sviluppo’. Ulteriori novita’ riguardano i territori del Centro Italia colpiti dal terremoto: nel decreto Sud 2017 e’ stata introdotta una norma che esclude le case gravemente danneggiate dalla tassa di successione nelle Regioni del Mezzogiorno, che accelerano i tempi e riducono gli oneri a carico delle amministrazioni centrali. Sono stati inoltre stanziati 100 milioni di euro per la rimozione delle macerie, lo stato di emergenza e’ stato prorogato fino alla fine del mese di febbraio 2018 ed e’ stato prorogato al 31 dicembre 2017 il termine per richiedere i contributi per il ripristino delle abitazioni che hanno riportato lievi danni dopo il sisma. Banca delle terre, Decreto Mezzogiorno, Decreto Sud, Resto al Sud, Senato, terremoto, ZES | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.

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